ESCLUSIVA ZC – Alessandro Soli racconta Väisänen e Pa Konate

In esclusiva per zonacalcio Alessandro Soli racconta Pa Konate e Sauli Väisänen.

Il noto esperto di calcio ha parlato dei due calciatori accostati in questi giorni alla Spal.

Pa Konate, l’esterno del Malmö FF – “È un terzino sinistro svedese, classe ’94, normotipo ben strutturato. Lo ritengo un acquisto interessante considerando che a breve puó essere preso a parametro zero. Al Malmö ha sempre faticato a trovare spazio, anche se dal mio punto di vista ha sempre avuto qualcosa in più dei suoi concorrenti. Ha grande resistenza, doti atletiche individuali, velocitá nello spazio ed una discreta, seppur non eccelsa, tecnica individuale. È un giocatore che compie entrambe le fasi con dedizione, correndo avanti e indietro lungo l’out sinistro. Mancino di piede, dimostra rapidità nella coordinazione palla al piede. È un terzino che punta lo spazio per cercare il cross dalla trequarti e con buone qualità nei cross”.

Sauli Väisänen, un colosso finlandese – “Sauli è un difensore centrale finlandese classe ’94. Gioca nell’ AIK Solna dal 2014, società militante nella Serie A svedese, ed è stato il difensore chiave della Nazionale giovanile finlandese. Le sue qualità ed il suo stile di gioco lo rendono un autentico stopper e, nonostante la giovane età, Väisänen ama già dirigere i suoi compagni.

Basa il suo gioco sulla fisicità e la sua stazza lo agevola in questo. Alto circa 190 cm, longilineo fisicamente e ben strutturato. È eccellente nel gioco aereo e preciso con i suoi colpi di testa, difficile da affrontare sui palloni aerei ed abbastanza abile nella lettura del gioco.

Sicuro palla al piede, utilizza entrambi i piedi in impostazione, non dispone di una elevata tecnica di passaggio e a volte si lascia andare ad inutili rischi nei lanci. Väisänen non è lento ma, quando gioca con una linea difensiva alta, rischia di perdere l’uomo o di restare dietro ad un avversario più rapido andando in affanno, in particolare nell’uno contro uno a volte soffre il giocatore con rapidità di movimento e nei cambi di direzione. Sono tutte criticità colmabili, che possono essere corrette grazie ai tatticismi del calcio nostrano. Qualitativamente è un giocatore interessante su cui ci si puó lavorare”.

La redazione di zonacalcio.net ringrazia Alessandro Soli per la disponibilità.

Antonio Di Martino

Studente di Economia Aziendale, diplomato in ragioneria, con la passione per il calcio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.