Inter, anomalie in zona gol: Candreva l’emblema perfetto

Quando mancano sette giornate al termine, si può tranquillamente dire che la stagione dell’Inter è stata condizionata da un’inattesa bulimia in zona gol. Sono pochi infatti fin qui gli uomini decisivi in area di rigore avversaria. Basti pensare che i 24 gol di Mauro Icardi e i 9 di Ivan Perisic, tralasciando scambio di assist reciproci e non, rappresentano i due terzi del fatturato totale offensivo.

Numeri che una grande squadra, una squadra che ambisce a giocare in Champions League, non può permettersi. Incrementare il bottino di reti ‘alternative’ deve essere uno dei temi per il prossimo anno, in sede di pianificazione societaria. Va bene viaggiare sulle ali dell’entusiasmo quando tutto gira alla grande, va male invece quando c’è da trovare il guizzo vincente in situazioni complicate.

Guizzo vincente spesso mancato in certi periodi, fatta eccezione per i soliti noti. Ed ecco dunque la necessità di “un nuovo che avanza”, un’alternativa tecnica e tattica che Luciano Spalletti ha avuto difficoltà a scovare. Vero è che stridono le zero reti di un esterno dalle capacità balistiche come Antonio Candreva, emblema principe dell’anomala situazione in zona calda dei neroazzurri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.