Inter, Juve o Napoli: chi ha la difesa più forte?

Inter, Juventus e Napoli: quando il mercato parte dalla difesa!

E’ e sarà il tormentone dell’estate: chi, tra Inter, Juventus o Napoli, avrà la miglior difesa del prossimo campionato? Domanda a cui è impossibile rispondere con assoluta certezza, in quanto alla fine è sempre il campo ad esprimere il verdetto definitivo.

L’Inter, oltre ai già in rosa Skriniar, De Vrij e Miranda, potrà contare sull’esperienza e sulle doti da leader di Diego Godin, arrivato a parametro zero dall’Atletico Madrid. L’età avanzata non è affatto un problema (classe ’86, ndr), dato che in tempi recenti il neodifensore nerazzurro ha dimostrato grandissima solidità difensiva sia col suo ex club in Liga che in Nazionale con l’Uruguay. Un reparto difensivo che può far dormire sonni tranquilli ad Antonio Conte, il quale potrebbe optare per la classica difesa a tre: abbinando la grandissima abilità nell’1 vs 1 di Skriniar, oltre che lo strapotere fisico, alle qualità dell’olandese abile sia in fase di impostazione che in marcatura e alle doti carismatiche, fisiche e non solo di Godin.

La Juventus, invece, con l’obiettivo di “svecchiare” un reparto che ha fatto e dato tanto, sta adottando una strategia differente dalle due rivali. Demiral e Romero, che eventualmente potrebbero finire in prestito, sono due buoni colpi in prospettiva, ma l’attenzione non può che ricadere tutta sulla trattativa che potrebbe portare Matthijs de Ligt in bianconero. Un’operazione praticamente perfetta, qualora dovesse andare in porto. Maurizio Sarri, a tal proposito, dovrebbe contare su Chiellini, il pupillo Rugani, Bonucci (occhio alle offerte dall’estero, ndr) e probabilmente sull’attuale capitano dell’Ajax. Una difesa praticamente invidiabile, sulla quale però ci sono da fare molte considerazioni. Il capitano della Juventus, nonostante i suoi 34 anni suonati, nel corso dell’ultima stagione ha dimostrato di non sfigurare nell’albo dei miglior difensori europei: il problema è sicuramente legato agli infortuni che l’hanno tormentato. L’ex Milan, invece, ha messo in mostra lacune sul piano della marcatura, tuttavia le sue doti da “regista difensivo” non sono assolutamente da sottovalutare. Sarri, infine, avrà il compito di rilanciare uno sfiduciato Rugani e di integrare un difensore come de Ligt, appena 19enne, ma già completo e vero leader in campo. A questo ragazzo, infatti, non manca praticamente nulla: grande fisicità, bravo in marcatura e nel gioco aereo. Sempre attento e pulito negli anticipi difensivi, è in grado di utilizzare entrambi i piedi anche in fase d’impostazione. Non è velocissimo, ma da non dimenticare è la sua propensione al gol. Lo ripetiamo, classe ’99: chi riuscirà a metterlo sotto contratto avrà fatto un grandissimo affare senza ombra di dubbio.

Il Napoli, infine, con l’arrivo di Manolas dalla Roma e la permanenza di Koulibaly ha costruito un’eccellente difesa. Entrambi classe ’91, entrambi nel miglior momento della carriera. Il greco è uno dei giocatori più veloci nel suo ruolo, abile nei colpi di testa e che predilige giocare d’anticipo sugli attaccanti. Data la sua rapidità e fisicità non è nuovo a recuperi praticamente insperati, probabilmente gli unici nei nei sono rintracciabili nell’uso dei piedi e nella soglia del dolore ritenuta molto bassa. L’altro pilastro del reparto è il senegalese. Koulibaly, infatti, rappresenta il prototipo del difensore centrale moderno: forza esplosiva abbinata a grandissima rapidità, all’occorrenza bravo ad impostare l’azione. Abile, inoltre, negli anticipi, nell’1 vs 1 e in zona gol: possiede anche un ottimo senso della posizione. Attualmente, senza se e senza ma, uno dei più forti in assoluto insieme al campione d’Europa van Dijk. Meno pronti ed incisivi, infine, i rincalzi composti dalla coppia Maksimovic-Chiriches e all’occorrenza il giovane Luperto.

In definitiva sulla carta, considerando esclusivamente la coppia titolare, l’età, le condizioni fisiche e gli acquisti effettivi di calciomercato, il Napoli può vantare in rosa due giocatori di ottimo livello. Al di là del “primato” di luglio, la prossima stagione, spetterà agli attaccanti l’arduo compito di superare e penetrare questi fortini difensivi di assoluta caratura internazionale. E a tal proposito sarà proprio il campo a svelarci la miglior difesa della Serie A 2019/20.

 

Felice Allocca

Nato ad Avellino nell'ottobre del 1996. Studente presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Aspirante giornalista sportivo, collabora con il portale Zonacalcio.net.

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