Juve, ti presento Arthur: il ruolo e i compiti negli schemi di Sarri

In quest’inedita sessione di calciomercato la Juventus ha già messo a segno un primo colpo, che porta il nome di Arthur Melo, e costituisce prima di tutto una grande operazione a livello finanziario.

La cessione di Pjanic, infatti, genera un effetto positivo di circa 42 milioni, facendo salire oltre i 135 milioni gli incassi dalle plusvalenze nel bilancio in chiusura al 30 giugno.

Affianco a questo fattore prettamente economico, però, fondamentali sono le prospettive di crescita di questo giocatore e i possibili effetti sul campo: é lecito dunque chiedersi come verrà impiegato da Maurizio Sarri.

Il brasiliano prenderà il posto del centrocampista bosniaco in rosa, ma non nella formazione bianconera. Il sostituto dell’ormai nuovo giocatore del Barcellona sarà quasi certamente Bentancur, dunque Arthur dovrebbe prendere una delle due posizioni da mezzala al lato.

In realtà, entrambi possono giocare sia davanti alla difesa, dunque da registi, che da interni di centrocampo. La scelta spetterà solo all’allenatore: se uno starà in mezzo, l’altro farà la mezzala.

Il classe ’96 – non ancora 24enne – potrà fare comodo al tecnico toscano per la capacità nel palleggio, per i passaggi estremamente precisi e per la sua visione di gioco. Le ultime stagioni in Liga testimoniano che manca però ancora qualcosa per poter essere decisivo in fase di rifinitura o di realizzazione (appena 4 le reti nelle due annate in blaugrana).
Nonostante ciò, sembra essere un profilo adatto e probabilmente necessario a quella che sarà la Vecchia Signora della stagione 2020/2021.

Caterina Pullia

Nata nel marzo 1999 a Lamezia Terme, studia "Comunicazione, tecnologie e culture digitali" all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Scrive di calcio e di Juventus, a cui è fortemente legata.

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