Milan, fiducia in Giampaolo: ma il tecnico deve cambiare molte cose

Parliamoci chiaramente. L’ennesimo esonero non risolverebbe i mali del Milan. Soprattutto dopo appena quattro giornate di campionato. Ci sono squadre, vedi la Juventus, con le dovute proporzioni, che hanno cambiato filosofia di gioco e che hanno e stanno riscontrando difficoltà nell’assimilare certi dettami. Figurarsi il Milan che arriva da annate burrascose.

La società da questo punto di vista non pensa all’esonero ma crede in Giampaolo. Tocca però a lui risollevarsi e risollevare i rossoneri da questo momento. Deve cambiare cercando di migliorare. Cambiare uomini: la cosiddetta vecchia guardia ha tradito in queste giornate e sarebbe il caso di inserire i nuovi acquisti che hanno fatto intravedere grandi qualità. Cambiare anche l’aspetto comunicativo. Basti vedere la situazione creatasi con Paquetà. Ma soprattutto, battezzare uno schieramento tattico e lavorare su quello evitando la confusione e il disorientamento nei giocatori. Insomma, da Torino vedremo sicuramente un altro Milan nei giocatori e chissà se anche nello spirito. Giovedì sarà tempo di risposte sul campo.

Antonio Barbato

Laureato in Culture Digitali e della Comunicazione presso il dipartimento di Scienze Sociali della Federico II di Napoli. Ho conseguito un attestato di frequenza per il corso base di giornalismo, presso il centro di documentazione giornalistica di Roma.

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