Milan, il gruppo è unito: eloquente l’atteggiamento di Musacchio con il Chievo

Milan, gli elogi di Gattuso a Musacchio hanno un grande significato

La sosta imposta dalle Nazionali ha portato via a Gattuso ben tredici giocatori. Dopo un tour de force però, tra Europa e campionato, il tecnico del Milan ha concesso alla squadra due giorni e mezzo di riposo. Meritati, considerando i risultati ottenuti. Il gruppo infatti è unito, perché tutti remano dalla stessa parte. E per tutti si intende anche chi gioca di meno, come per esempio Mateo Musacchio.

Arrivato quest’estate per 18 milioni di euro con tutte le buone premesse del caso, l’argentino si è visto scavalcare nelle gerarchie da Romagnoli ed anche da Zapata. Montella per lo meno gli aveva concesso un buon minutaggio, mentre la stessa cosa non si può certo dire di Gattuso. Rino infatti ha trovato la quadratura, puntando forte sulla coppia Bonucci-Romagnoli, che in effetti ha dato ampie garanzie.

Nell’ultimo match con il Chievo però il numero 13 milanista ha accusato un problema muscolare nell’allenamento di rifinitura, rimanendo fuori dalla lista dei convocati. A questo punto quindi le soluzioni possibili erano due: Zapata o Musacchio? E la scelta, un po’ a sorpresa, è ricaduta sul colombiano. L’ex Villareal però non ha “preso male” la scelta tecnica, anzi, tutt’altro. Al minuto 83 infatti ha fatto il suo ingresso in campo al posto di uno stremato Cutrone ed ha contribuito a mantenere il 3-2 finale, dimostrando una grande voglia e determinazione.

Un atteggiamento che naturalmente è piaciuto a Ringhio, che nella conferenza stampa post-partita l’ha elogiato pubblicamente: “Mi ha emozionato, è un sudamericano di quelli veri. Nello spogliatoio si comporta da leader e non fa mai passare nulla. E’ uno che ti parla in faccia: sono gli atleti e gli uomini che piacciono a me”. Un esempio lampante di come questa rinascita del Milan non passi solo dai titolari, ma anche dalle cosiddette seconde linee. Musacchio infatti, molto spesso relegato in panchina, si sente comunque parte integrante del progetto. E’ per questo quindi che quando Gattuso l’ha chiamato in causa lui si è fatto trovare pronto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.