Milan, Ibra ancora decisivo ma non é bastato: adesso Europa League e Coppa Italia gli obiettivi

La dimostrazione di ieri sera di quanto Zlatan Ibrahimovic sia un campione assoluto, seppur a 38 anni, é emblematica. Lo svedese ha battagliato con la miglior difesa del campionato, mettendola piú volta in seria difficoltà, ha fatto un assist e un gol. Cosa pretendere di piú?

Eppure non é bastato. Il Milan si dimostra per l’ennesima volta una squadra fragile mentalmente e che pecca di esperienza, come affermato dallo svedese, nel saper gestire le gare. Al primo cazzotto preso é andato in panico e non ha reagito piú.

La Champions adesso é lontana 10 punti. Utopia vera. Molto piú alla portata il piazzamento Europa League, che per come era iniziata la stagione male non sarebbe e giovedí ci sarà l’andata di Coppa Italia contro la Juve. Una stagione che può dire ancora qualcosa ma a patto che si riparta dai primi 50′ del derby e si cambi mentalità.

Antonio Barbato

Laureato in Culture Digitali e della Comunicazione presso il dipartimento di Scienze Sociali della Federico II di Napoli. Ho conseguito un attestato di frequenza per il corso base di giornalismo, presso il centro di documentazione giornalistica di Roma.

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