Milan, il calendario non è amico di Pioli: anche lui a rischio?

La scossa del cambio in panchina pare non aver sortito effetti. Se la gara col Lecce, per una buona ora di gioco aveva dato segnali e speranze di ripresa – nonostante il pareggio comunque ingiusto – la gara di Roma è un netto passo indietro.

Pioli ha voluto dare continuità alla squadra di San Siro, ma ormai da inizio anno sempre i soliti interpreti continuano a steccare. Dai due terzini destri, ad un centrocampo con Kessié e Biglia mai determinanti, sino ad arrivare a Suso che da inizio stagione è il fantasma di se stesso.

Al netto del rendimento disastroso di molti interpreti, il calendario che adesso si presenta per il Milan è tutto in salita. Nel turno infrasettimanale c’è la Spal, reduce dal pareggio col Napoli, che sulla carta è l’impegno più abbordabile, ma solo sulla carta, visti i precedenti. Poi un trittico letale con Lazio, Juventus e Napoli. Se il Milan è questo anche nelle prossime partite, gli scenari si fanno davvero catastrofici e anche Pioli potrebbe essere messo in discussione.

Ma a che pro? La stagione appare ormai compromessi a meno di una clamorosa ripresa, proprio a partire dalle prossime gare, ed un altro cambio in panchina sarebbe del tutto deleterio e inutile. Cosa buona e giusta sarebbe far terminare la stagione a Pioli per poi fare piazza pulita e ripartire per l’ennesimo anno da zero.

Antonio Barbato

Laureato in Culture Digitali e della Comunicazione presso il dipartimento di Scienze Sociali della Federico II di Napoli. Ho conseguito un attestato di frequenza per il corso base di giornalismo, presso il centro di documentazione giornalistica di Roma.

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