Milan, la ricerca della continuità. Bologna e Sassuolo tappe da non sbagliare

Archiviata la pratica Parma, per il Milan è già tempo di pensare al futuro prossimo e alla trasferta col Bologna con un occhio al Sassuolo. La classifica piange ancora ma i tre punti del Tardini, arrivati in extremis, danno al Diavolo nuova linfa per sperare di risalire la china.

I rossoneri dall’avvento di Pioli hanno ritrovato compattezza e giocano finalmente come una squadra. Sembra di rivedere la stessa voglia che caratterizzò il Milan di Gattuso, con delle differenze. Questo Milan tira molto di più in porta e arriva a smarcarsi anche bene per la conclusione, quel Milan poteva contare su un cecchino polacco che oggi è un oggetto misterioso.

La difesa è la nota lieta che è emersa dall’ultima gara, tutto il reparto, soprattutto i terzini. Ed è da qui che dovrà ripartire il Diavolo. Con la giusta compattezza ed equilibrio poi la qualità offensiva dovrà fare la differenza. Vincere le prossime due significherebbe intraprende un filotto e presentarsi a Bergamo contro l’Atalanta per l’ultima prima della sosta, con uno spirito, convinzione e classifica decisamente diversa.

Antonio Barbato

Laureato in Culture Digitali e della Comunicazione presso il dipartimento di Scienze Sociali della Federico II di Napoli. Ho conseguito un attestato di frequenza per il corso base di giornalismo, presso il centro di documentazione giornalistica di Roma.

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