Milan, il punto sui nuovi acquisti: nessuna partenza, ma tanti da rilanciare

Milan, ecco un primo bilancio sui nuovi acquisti

In casa Milan, dopo i botti di quest’estate, sarà un mercato “low cost”. Potrebbe esserci qualche rinforzo, ma anche delle cessioni. Le prime indiscrezioni sono già iniziate a circolare, per cui vedremo se ci saranno degli sviluppi. Intanto però ecco un primo bilancio sui nuovi acquisti. Il giudizio complessivo non è del tutto sufficiente, d’altra parte comunque è bene fare un’analisi più specifica.

Partiamo dal reparto arretrato, dove gli acquisti sono stati quattro: Bonucci (sulla carta il top player), Musacchio, Conti e Ricardo Rodriguez. L’ex Juve fin qui ha reso al di sotto delle aspettative, anche se nelle ultime partite si sta ritrovando. Il gol di sabato al Crotone (il primo in maglia rossonera) infatti è la dimostrazione di come la sua condizione psico-fisica sia in crescita.

Riguardo all’argentino ex Villareal, dopo un inizio promettente, è scivolato dietro nelle gerarchie, di Montella prima e di Gattuso poi. Con la difesa a tre era stato scavalcato da Zapata, con quella a quattro ancora peggio, perché i due centrali titolari attualmente sono Bonucci e Romagnoli.

Soffermandoci invece sul terzino ex Atalanta, fin da subito ha confermato di poter essere una pedina importante. Purtroppo però ha dovuto fare i conti (scusate il gioco di parole) con la sfortuna. L’infortunio al ginocchio di metà settembre infatti lo terrà fuori fino a febbraio. Il giocatore però ha una grande voglia di tornare in campo, tant’è che continua a lavorare per accellerare i tempi di recupero.

Infine lo svizzero ex Wolfsburg, che aveva esordito con una punizione decisiva nei preliminari di Europa League, salvo poi risentire del periodo di difficoltà di questo Milan. Detto questo, entrambi gli allenatori di questo nuovo corso stanno puntando molto su di lui.

Centrocampo e attacco

Sia a centrocampo che in attacco ovviamente ci si può sbizzarrire di più con giudizi, impressioni e speranze. Completano il quadro dell’ultima sessione estiva Kessie, Biglia, Calhanoglu, Borini, Andre Silva e Kalinic.

Sull’ivoriano, anche qui, tante aspettative parzialmente rispettate. Il suo strapotere fisico è impressionante, ma da solo non basta. Piano piano il suo rendimento sta migliorando, anche se per il momento è ancora un lontano parente di quello ammirato con l’Atalanta nella prima parte della scorsa stagione.

L’argentino ex Lazio invece forse è una delle maggiori delusioni. Finora infatti sono stati 25 milioni che non hanno fruttato, perché tra prestazioni sottotono e infortuni il bilancio non può che essere negativo.

Il numero 10 turco invece, dopo mesi di ambientamento in cui il minutaggio concessogli è stato scarso, comincia a vedere la luce in fondo al tunnel. Gol con la Fiorentina dopo un ingresso a partita in corso e partita più che sufficiente con il Crotone, in cui è stato schierato dall’inizio. Finalmente Calha!

Una nota positiva però è sicuramente Borini. Arrivato dal Sunderland tra lo scetticismo generale, il numero 11 rossonero ha dimostrato di avere un grande cuore, lottando fino alla fine su ogni pallone. Tanta corsa e sacrificio, ma anche poca concretezza sotto porta. Il concetto del classico “tanto fumo e poco arrosto” però sarebbe ingeneroso, per cui ci limitiamo ad apprezzare la sua grande voglia e professionalità, consapevoli però che se Calhanoglu dovesse rimanere su questi livelli, per lui sarà più difficile ritagliarsi spazio.

Quasi 60 milioni ma finora…

Infine i due grandi flop: gli attaccanti. Andre Silva e Kalinic. Il primo sta vivendo da separato in casa, non sarà ceduto, ma qui a Milano si sta intristendo a furia di non giocare. Tanti gol in Europa, ancora a secco in campionato. Gattuso però ha fiducia e quindi proverà a rilanciarlo, cercando di far leva anche sull’aspetto mentale del ragazzo. Riguardo al croato ex Fiorentina invece una partenza tutto sommato buona (doppietta all’Udinese), poi però tante prove opache con annessi fischi, che ultimamente stavano provocando quasi insofferenza.

Menomale che il vivaio del Milan sforna ancora ottimi talenti, perché attualmente alla guida dell’attacco rossonero c’è un ragazzo di 20 anni pagato 0 euro. Partick Cutrone, decisivo nel derby di Coppa Italia, ma soprattutto capocannoniere dei rossoneri con 9 nove gol in tre competizioni (Serie A, Europa League e Tim Cup).

Concludiamo dicendo e ribadendo che il club di via Aldo Rossi ha fatto sapere tramite il sito ufficiale che nessuno dei nuovi acquisti sarà venduto. Detto questo, è innegabile che tanti di loro sono da rilanciare, perché per qualcuno si parla già di un’imminente cessione all’orizzonte. Speriamo quindi che il campo parli e smentisca queste voci.

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