Milan, urge rinforzare l’attacco per non rendere incompleto un mercato oculato

Mancano tredici giorni e anche un’altra sessione di mercato andrà in archivio. Un mercato che ha visto sin qui l’arrivo di giocatori di livello internazionale e la sensazione è che ci troveremo dinanzi ad un campionato molto più equilibrato rispetto agli anni passati. Il Milan rientra nella schiera di coloro che daranno fastidio alla Juve? La risposta ad oggi è no. Fa male per una tifoseria abituata così bene sentirsi dire certe cose, ma la realtà non la si può nascondere.

Il Milan deve passare per step. E il prossimo, inseguito da anni, è il ritorno in Champions League. Obiettivo alla portata visto il quinto posto dello scorso anno ad un solo punto da Inter e Atalanta, che invece la Champions la disputeranno. Ci sentiamo di affermarlo con convinzione visto un mercato che non ha portato lontani da Milanello i pilastri della squadra (almeno per ora). Dirigenza che invece, con il benestare e le indicazioni di mister Giampaolo, ha operato e concluso affari oculati e funzionali per le idee del tecnico. Pensiamo a Theo (terzino che ha tutto per affermarsi ad altissimi livelli), Bennacer (regista che mancava da anni al Diavolo) e lo stesso Rafael Leao (indiscutibile talento, ancora grezzo, ma dal gran potenziale).

Eppure manca ancora qualcosa. Rinforzare l’attacco sarà fondamentale

La squadra è ben congegnata nel suo insieme ma pecca nella zona offensiva. E non consideriamo minimamente l’ultima amichevole. Per il 4-3-1-2 giampaoliano è ruolo cruciale e determinante quello della seconda punta. Non è un caso che Maldini e Boban stiano trattando da ormai un mese Angel Correa, visto come uomo ideale, ma si valutano anche alternative qualora non si riesca a trovare la quadra. Il problema attuale è quello di liberarsi di determinati calciatori che non rientrano nel progetto: André Silva, Castillejo e Laxalt su tutti. Qualche cessione nel breve significherebbe poter accelerare sul mercato in entrata. Il grattacapo della dirigenza rossonera è però riuscire a vendere questi esuberi. Fatto sta che qualora terminasse oggi il mercato, il Milan ne uscirebbe fortificato rispetto allo scorso anno ma ancora estremamente incompleto. Per raggiungere il piazzamento dell’Europa che conta senza eccessivi affanni, non servirebbe molto. Elliott ha il dovere di completare l’opera.

Antonio Barbato

Laureato in Culture Digitali e della Comunicazione presso il dipartimento di Scienze Sociali della Federico II di Napoli. Ho conseguito un attestato di frequenza per il corso base di giornalismo, presso il centro di documentazione giornalistica di Roma.

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