Milan-Hellas Verona, ecco tutte le dichiarazioni dei protagonisti

Milan-Verona, le dichiarazioni del post gara

E’ terminata con un rotondo 4-1 il match di San Siro tra Milan e Verona. Calhanoglu, Cutrone, Abate e Borini per i rossoneri, il giovane Lee per gli scalugeri. La squadra di Gattuso quindi sale virtualmente al 6′ posto (in attesa di Lazio-Atalanta), mentre quella di Pecchia retrocede matematicamente in Serie B. Ora però concentriamoci sulle dichiarazioni dei protagonisti avvenute nel post partita.

Cutrone: Sono contento di essere tornato al gol, ma l’importante era vincere, per sollevarci il morale. Da domani penseremo alla finale. Dovessi giocare o no, mi farei sempre trovare pronto. Questa vittoria ci aiuta a livello mentale, prepareremo al meglio la sfida contro la Juve domani, cercheremo di portarla a casa. Come ogni giocatore, farei di tutto per conquistare un coppa“.

Borini
Sulla prestazione: “E’ una delle mie caratteristiche dare sempre tutto, forse presa anche dal campionato inglese. Non è facile farsi trovare sempre pronti ma ci si allena“.

Sul ruolo: “L’attaccante esterno è uno dei miei ruoli ideali, riesco ad attaccare la porta e mi posso provare un po’ di più“.

Sulla finale: “Milan-Juve è sempre una partita alla pari, arriviamo entrambe in buone condizioni“.

Gattuso
Sul momento: “Tutti noi vogliamo la Coppa Italia, però ci troveremo davanti una grande squadra. Loro hanno qualcosa in più di noi, ma arriviamo bene alla partita”.

Su Suso: “Ha preso una piccola botta, una vecchietta alla coscia, ma non mi piace parlare dei singoli. Avevo visto una squadra più libera e oggi i ragazzi lo hanno dimostrato”.

Sulla prestazione: “Perdere punti con le piccole è un problema che il Milan ha da qualche anno. È una questione di mentalità. Oggi al 70’ abbiamo staccato la spina e abbiamo fatto di tutti per farli segnare”.

Su Cutrone e Kalinic: “Chi gioca mercoledì? Vediamo…”.

Pecchia

Sulla mancanza di esonero: “Se raggiungi il risultato sei bravo, se non lo fai non sei bravo, ma sono contento perchè il presidente ha valutato il lavoro del sottoscritto però mi fa ancora più male perchè non sono riuscito a ripagare la fiducia“.

Sulle vittorie prestigiose e sulle sconfitte: “Nei momenti clou abbiamo pagato delle prestazioni sotto tono e abbiamo pagato la mancanza di esperienza, ci sono dei momenti in cui bisognava portare a casa i risultati, ma per farlo servivano gare di altissimo livello, e noi non ci siamo sempre riusciti. E’ mancata la continuità e mi sento io il responsabile“.

Sulla retrocessione: “Abbiamo commesso degli errori, c’è grande dispiacere per le retrocessione. E’ stato un anno complicato e impegnativo, ho sempre creduto alla salvezza e la gara con la Spal è stata la sfida che ha tolto le speranze al gruppo“.

Il gol di Lee: “Mi fa piacere per il ragazzo, ha un buon atteggiamento ogni volta che entra“.

Sulla gara: “Speravamo di rimanere più in partita, ma è stato un Milan forte, abbiamo subito troppo la qualità dei rossoneri. Nella ripresa abbiamo provato a tenerla viva poi alla fine è arrivato il 4-1. Nulla da dire sulla sconfitta“.

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