Napoli, il 4-2-3-1 non “s’ha da fare”. Ritorno al 4-4-2 per Ancelotti?

E’ difficilissimo che James Rodriguez o altri con le sue caratteristiche possano arrivare da qui alle 22. Dunque, urge una modifica al modulo da adottare

Di certo Ancelotti, se avesse potuto scegliere, non avrebbe scomodato Manzoni. Di sicuro avrebbe preferito accogliere a braccia aperte James Rodriguez o, comunque, un giocatore con le stesse caratteristiche. Eh si, perché senza un vero trequartista, purtroppo, il 4-2-3-1 è un modulo che l’allenatore emiliano non può proprio adottare.

Lo si è visto allo Stadium contro la Juventus. Nel primo tempo, con il 4-2-3-1, i bianconeri hanno avuto vita facile. Hanno fatto ciò che volevano degli azzurri, rischiando di chiuderla già nei primi 45 minuti. Nella ripresa, complice l’esclusione di Insigne, Ancelotti è passato al 4-4-2. I risultati, senza nemmeno dirlo, non si sono fatti attendere. Tutti possono adattarsi, ma nessuno è un trequartista naturale. Lo Stesso Fabian Ruiz ha dimostrato i propri limiti giocando da rifinitore, spalle alla porta.

Insomma, volendo scomodare nuovamente Manzoni, questa volta non letteralmente, “il trequartista, se uno non ce l’ha, non se lo può inventare”.

Francesco Cipriani

Studente di legge e aspirante giornalista. Appassionato di calcio e di sport in generale!

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