Napoli, è l’ora di Gattuso: ecco come cambia la squadra

Gennaro Gattuso dirigerà il primo allenamento alle 14. Non sono previsti dastrigi stravolgimenti in termini di formazione

L’addio di Ancelotti, come trapelato nelle ore precedenti alla sfida contro il Genk, era ormai cosa già nota e decisa. L’incontro con De Laurentiis, una mera formalità. Una decisione dura, netta. Di rottura, appunto. Al tempo stesso, però, necessaria. D’altro canto ha parlato il campo, almeno agli occhi dei più maliziosi. Forse il più bel Napoli della stagione, quello visto al San Paolo ieri sera. Forse, proprio che far capire che Ancelotti non andava più bene.

L’abbraccio di Callejon, uno dei capi di tal congiura, ha aperto la strada a migliaia di commenti. Genuinità o circostanza? Certamente, fatto sta che il fattore umano deve sempre prescindere da quello tecnico e professionale.

Troppe le incomprensioni, troppe le ragioni alla base dei problemi. Tutto sommato, meglio cosi: un colpo di spugna che da vita ad un nuovo inizio.

IL RITORNO AL 4-3-3: ALLAN CENTRALE

Come anticipato, il modulo adottato da Gattuso sarà il 4-3-3. Nessun stravolgimento a difesa. A centrocampo, Allan agirà da centrale, con due mezzali, una dai piedi buoni (Ruiz), l’altra da contenimento (Elmas). In attacco, potrebbe tornare ad operare il classico tridente, con Insigne, Callejon ed uno tra Mertens e Milik. In alternativa, invece, Zielinski potrebbe operare vicino alle punte, con Milik centrale e Lozano più esterno, libero di dare sfogo al proprio estro.

Francesco Cipriani

Studente di legge e aspirante giornalista. Appassionato di calcio e di sport in generale!

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