Palermo, tempus fugit e pur (qualcosa) si muove ma i tifosi meritano risposte

Come abbiamo avuto modo di evidenziare giorni addietro (clicca qui), bisogna attendere la prossima settimana per il definitivo closing in casa rosanero ma Tempus fugit. Tenendo sempre presente l’insegnamento dei nostri padri latini, si comprende come attualmente appare fondamentale iniziare, quanto meno, a porre le fondamenta per la stagione che incombe. Di fatto, fra meno di un mese comincerà ufficialmente la stagione 2017/2018 con il ritiro di Bad Kleinkirchheim, località austriaca non molto lontana dalle proprietà di Maurizio Zamparini. E’ per questo motivo che i propositi e le divagazioni astratte devono iniziare a lasciare spazio ad interventi precisi ed empirici, per evitare di farsi trovare impreparati ai nastri di partenza di quella che, fino a prova contraria, dovrebbe rappresentare la rinascita del nuovo Palermo.

Da quello che si apprende da “Il Giornale di Sicilia”, Paul Baccaglini starebbe pensando al ritorno di Beppe Iachini sulla panchina rosanero, grazie alla sua profonda conoscenza del campionato cadetto, ma a quanto pare l’attuale presidente, che ricordiamo, ad oggi, essere sempre Maurizio Zamparini, sembra avere idee e piani diametralmente opposti.

Intanto sono iniziati i casting per quanto concerne il delicato ruolo del Ds. In pole position l’ex dirigente dell’Empoli Marcello Carli, in attesa da segnali di Viale del Fante, si è preso qualche giorno per riflettere. Infatti Carli vorrebbe precise garanzie qualora dovesse accettare “la poltrona” rosanero, a cominciare dalla libertà totale nelle scelte di mercato.

Una scelta condivisibile quella di Marcello Carli, intendiamo l’attesa, in quanto, secondo sempre il Giornale di Sicilia, Maurizio Zamparini avrebbe programmi “leggermente” diversi rispetto a Baccaglini. Invero l’imprenditore friulano starebbe ipotizzando un ritorno di Rino Foschi, con Edy Reja a muovere le fila nella cabina di direttore tecnico per “plasmare” un allenatore giovane da far crescere sotto lo sguardo sapiente di un grande allenatore come Reja.

E pur (qualcosa) si muove! per citare Galileo Galilei, anche se ancora non c’è niente di nuovo sotto il sole di Mondello. I giorni però scorrono e Baccaglini o Zamparini devono assolutamente iniziare a dare qualche risposta ad un popolo, rosanero, che merita tutto il rispetto possibile, sia per l’amore storicamente profuso ma altresì per la maturità dimostrata negli ultimi anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.