Pioli: “Abbiamo lavorato bene. Con la Samp serviranno attenzione e determinazione”

Il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Sampdoria.

Ecco le sue dichiarazioni

Sulla sosta: “E’ stata una sosta che serviva per rifiatare, sviluppata in modo strano perché è difficile dare sette giorni di ferie ai giocatori per poi ripartire subito. Ci ripresenteremo tutti allo stesso livello, utile per aver recuperato. Mi è piaciuto come la squadra ha lavorato in questa settimana”.

Su Astori e Veretout: “Tutti ripartiamo dallo stesso livello, se abbiamo delle incognite sarà uguale per gli avversari. Chi ha lavorato bene si farà trovare pronto, non sono preoccupato. Con la Sampdoria abbiamo avuto delle gare equilibrate, gioca un buon calcio e ha un attacco pericoloso. Dovremo giocare da squadra”.

Su Vitor Hugo in campo dal 1′: “Mi dà garanzie, il ruolo naturale è quello sul centro-sinistra. Che sia difesa a quattro o a tre, non credo che possa cambiare tanto. E’ cresciuto tanto, ma è normale anche per i brasiliani che giocano individualmente più che di reparto. Vitor non si è mai depresso nemmeno nei periodi difficili, ha delle belle caratteristiche fisiche, tecniche, di forza. Sono sicuro delle sue qualità”.

Su Babacar: “Anche lui ha lavorato bene, altrimenti non salirebbe sul pullman con gli altri”.

Sulla difficoltà di allenare durante il mercato: “Non ho mai avuto un gennaio così tranquillo. I giocatori sono stati attenti e concentrati, eventuali disturbi devono rimanere fuori dal campo e lo sanno. Sono soddisfatto”.

Su chi vorrebbe cambiare aria: “Non sono interpellato, ci pensa la società. L’importante è che si continui ad allenare in un certo modo”.

Su Ramirez: “E’ un giocatore di talento, l’ho allenato a Bologna. Poi l’ho perso, quasi immediatamente. Ma credevo fosse giusto per la sua crescita. Che possa trovare la giocata, l’intuizione, ce lo dobbiamo aspettare. Dobbiamo lavorare bene di squadra”.

Sulla mentalità viola: “Tutte le gare in Italia richiedono il massimo dispendio di energie fisiche e mentali. La Sampdoria arriva da un brutto risultato, noi arriviamo da una striscia positiva. Sappiamo quanto abbiamo lavorato per ottenere buoni risultati, domani servirà grande attenzione e precisione per 95 minuti”.

Su Eysseric: “Difensivamente dà più garanzie di Thereau. Quando la palla ce l’hanno gli avversari dobbiamo lavorare tutti, Valentin ha tutte le qualità per farlo”.

Sulla favorita nel campionato di “A2”: “Credo che l’Atalanta sia la squadra più forte di questo ‘mini-torneo’, speriamo che possa perdere qualcosa visti i tanti impegni. Il Milan ha l’organico migliore. Noi non siamo i più forti e i più attrezzati di questo gruppetto, ma possiamo giocarcela. Serve essere ambiziosi e vincere più partite possibili da qui a fine stagione”.

Sui tiri in porta che non entrano: “Il dato più importante è che riusciamo a proporre tante soluzioni offensive, spesso questo dipende da come produci la fase difensiva. Non siamo precisi nelle conclusioni, anche per la gioventù là davanti, ma dobbiamo migliorare”.

Ancora su Veretout “Sulla costruzione della squadra non si era partiti per giocare col centrocampo a tre, ma con la coppia dei due mediani. Poi sono cambiati gli equilibri. Al posto del francese ci sarà un giocatore con altre caratteristiche, ovvio, ma è così che dev’essere”.

Su Saponara: “Ha le qualità per affermarsi, ne sono certo. Però bisogna conquistarsi il posto a dispetto di compagni che stanno facendo prestazioni importanti”.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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