Pioli: “Quella di domani è un’occasione da sfruttare. Bisogna continuare così”

Alla vigilia della partita contro la SPAL, il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa.

Ecco le sue parole

Partita trappola: “Partita difficile perché ci sono rischi, con squadra in salute, che difende, costruisce e riparte tenendo bene il campo. Ma la nostra squadra è consapevole, soprattutto del perché lo sta vivendo e sono sicuro che vorrà fare la partita e vincerla”.

Europa: “Quando spengo la luce non dormo perché penso, ma io penso solo alla prossima partita. Basta andare indietro e tutti in poche ore abbiamo ribaltato le nostre idee. Guai a guardare indietro o sognare, ma dobbiamo stare attaccati a questo momento è dare il massimo per starci ancora dentro. Inutile metterci avanti, domani è un’occasione da sfruttare. Di Francesco? Mi piace cosa ha detto, gli faccio i complimenti. La Roma comunque aveva giocato bene anche contro di noi, è stata anche sfortunata ma per farci gol doveva fare qualcosa di grande contro di noi”.

Numeri: ” Lasciano il tempo che trovano, dobbiamo solo fare bene domani per dare continuità a quanto fatto a Roma. Sarà un avversario duro e tosto ma lo saremo anche noi”.

Sul lavoro: “Faccio fatica quando mi ricordate il 4 marzo a non pensare che è stato un momento particolare per noi, poi è vero che la squadra è cresciuta, ha giocato con continuità e se l’è giocata sempre. Il lavoro c’è, fatto con attenzione al centro sportivo dove la società ci ha messo nelle condizioni giuste. Io alleno un gruppo responsabile e deve continuare a dare il massimo”.

Badelj e tifosi:“Badelj sta lavorando tanto, due volte al giorno per rimettersi a disposizione. Non credo nella prossima settimana ma nelle ultime settimane se sarà possibile. Noi cerchiamo di ricreare entusiasmo nei nostri tifosi e il fatto di vedere uno stadio con passione non fa che piacere anche perché tutti insieme siamo più forti”.

Pressioni:  “Mai accaduto che si dica come va va, ma cerchiamo sempre di fare la partita con serenità e domani la pressione è la responsabilità verso noi stessi”.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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