Sassuolo-Fiorentina, l’analisi del giorno dopo

Non è stata una grande domenica per le tre squadre in lotta per l’ultimo posto in Europa League, se dalle parti di Milano sono arrivate due sconfitte, per la Fiorentina di Paulo Sousa, impegnata al Mapei Stadium contro il Sassuolo, è arrivato un pareggio 2-2 che serve relativamente a poco.

I viola per questo pareggio hanno molto da recriminare, ma soprattutto da prendersela con sè stessi, per aver sciupato una grande occasione per accorciare. La Fiorentina è stata avanti per un tempo e mezzo, poi ha subito due gol che l’hanno costretta a rincorrere, per poi acciuffare il pareggio all’ultimo secondo con una perla di Bernardeschi.

Quello che è mancato alla squadra di Paulo Sousa è stata la cattiveria giusta per chiudere una partita che era iniziata male per il rigore fallito da Kalinic, ma che poi si era raddrizzata grazie all’ingresso in campo di Bernardeschi a dare linfa all’attacco viola e al conseguente gol di Chiesa valido per lo 0-1.

Nella ripresa i viola hanno avuto diverse occasioni per raddoppiare, tra cui un gol annullato a Bernardeschi, ma hanno anche concesso tanto al Sassuolo, che è riuscito a trovare il pareggio con un rigore molto dubbio, che è anche costato l’espulsione a Gonzalo Rodriguez. In inferiorità numerica la Fiorentina ha fatto fatica a ripartire ed è stata letteralmente schiacciata dai neroverdi, che poco più tardi sono riusciti a segnare il gol del 2-1 con un colpo di testa di Iemmello.

A quel punto Sousa cerca di giocarsi il tutto per tutto, mandando all’attacco i suoi. Questa scelta paga, percheè al 94′ già scoccato Bernardeschi con un sinistro chirurgico a giro infila Consigli per il definitivo 2-2 che salva i suoi da una sconfitta che avrebbe creato non pochi problemi.

Adesso la Fiorentina è a quota 56 punti, a pari merito con l’Inter, e a tre lunghezze dal Milan. La prossima settimana sarà impegnata nella difficilissima partita con la Lazio e, tra due settimane avrà la trasferta quasi proibitiva di Napoli, per poi concludere in casa col già retrocesso Pescara. Paulo Sousa deve cercare di preparare i suoi a fare più punti possibili in queste tre sfide, sperando in un nuovo passo falso delle milanesi.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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