Serie A: la corsa alla salvezza tra sorprese, delusioni e cambi di allenatore

Manca poco meno di un girone alla fine del campionato di Serie A e la corsa alla salvezza si fa più combattuta che mai. Siamo quasi arrivati al rush finale e tra rinforzi di mercato, sorprese e cambi di allenatore ci si può aspettare davvero di tutto. Sono diverse le squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere ed altre ancora potrebbero essere risucchiate con qualche passo falso di troppo.

LOTTA RETROCESSIONE PIU’ APERTA CHE MAI

L’ultimo posto è occupato dalla Spal che, reduce da tre sconfitte consecutive, ha cambiato la guida tecnica. Addio a Semplici, l’uomo della promozione e della salvezza dell’anno scorso, per accogliere Gigi Di Biagio che lavorerà per far crescere i giovani ma soprattutto sarà chiamato all’arduo compito di svoltare la stagione. La classifica, con i 15 punti in 23 giornate, si è complicata sempre di più ma una rimonta è ancora possibile. A cominciare dalla prossima giornata, l’esordio di Di Biagio, in casa del Lecce che nell’ultimo periodo ha fatto vedere grandi cose. I salentini, con due vittorie consecutive contro Torino e soprattutto Napoli al San Paolo, si sono quasi tirati fuori dalla zona calda, con 22 punti. Tre punti in più del Genoa terzultimo con 19 che sta cercando di risalire la china dopo il mercato e la cura Nicola che ha portato 8 punti in 6 partite.

Situazione migliore per l’altra genovese, la Sampdoria di Ranieri, che si è saputa riprendere dall’inizio non brillante di stagione ed ha ottenuto nell’ultimo turno un’ottima vittoria in trasferta contro il Torino. Chi ha cambiato allenatore un’altra volta è il Brescia, al penultimo posto con 16 punti. A sostituire Corini è arrivato Diego Lopez che ha ottenuto all’esordio un pareggio contro l’Udinese ed avrà due gare proibitive come Juventus e Napoli nelle prossime due giornate. Scontro diretto invece per Lecce e Spal nel primo anticipo della 24ma giornata. Si ricomincerà da qui dunque, tra sorprese in positivo e in negativo e cambi di allenatore, a lottare per non retrocedere e conquistare una salvezza difficile ma non impossibile.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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