Serie A, la corsa per la salvezza si fa sempre più avvincente

Arrivati alla sosta di novembre, dopo 12 giornate di Serie A, si iniziano a tirare le somme della prima parte di stagione. Nonostante siano passati solo poco meno di tre mesi, si sono già delineate alcune gerarchie ed obiettivi stagionali delle venti squadre del campionato.

Come al solito, è sempre serratissima la lotta per la salvezza. Tra rivelazioni e sorprese in negativo, è già partita la corsa per restare in Serie A, che sicuramente fino a maggio avrà ancora tantissimo da dire. All’ultimo posto, in questo primo vero e proprio giro di boa, c’è una neopromossa, il Brescia. Esonerato Corini, Cellino ha affidato la squadra a Fabio Grosso che, almeno per il momento, non ha risollevato le sorti di Balotelli e compagni. L’esordio dell’ex campione del mondo è stato da incubo: 0-4 in casa con il Torino e graduatoria che dice ultimo posto con 7 punti. Non se la passa meglio la Spal di Semplici che, dopo l’exploit contro la Lazio e la buona prestazione con il Napoli, ha raccolto soltanto 8 punti ed occupa la penultima posizione.

Crisi profonda per le genovesi. Sia il Genoa che la Sampdoria si trovano infatti a 9 punti e al terzultimo posto. In netta ripresa rispetto alle prime uscite grazie al cambio di allenatore, Thiago Motta per i rossoblu e Claudio Ranieri per i blucerchiati, cercheranno già a partire dal rientro a migliorare una classifica ed una posizione che, per quello che si è visto negli anni, di certo non gli compete. I pareggi contro Milan e Juve e la bella prova di Roma con la Lazio, non hanno migliorato una classifica che vede il Lecce a 10 punti, uno solo in più del terzultimo posto. Tanto da lavorare dunque per i salentini che dovranno trasformare le ottime prestazioni fatte in qualche vittoria in più per cercare di agguantare la salvezza.

Ottimo inizio e lento declino invece per il Bologna, che nelle ultime cinque ha raccolto soltanto 3 punti ed ora si trova nella zona calda con 12. Discorso ovviamente a parte per il Milan. I rossoneri con Giampaolo prima e Pioli poi hanno inanellato 13 punti in dodici partite, uno dei peggiori inizi di stagione della lunga storia rossonera. Partiti con ben altri obiettivi, Romagnoli e compagni devono fare i conti con una classifica impietosa che con il nome Milan ha poco a che fare. Chi potrà essere implicato di più nella zona calda, soprattutto nelle prossime settimane e per il prosieguo del campionato saranno squadre come Sassuolo, Udinese, Verona e Parma, che dovranno cercare di lavorare per limitare i bassi e aumentare gli alti per far punti e raggiungere una salvezza tranquilla.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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