Serie A, scatta la caccia ai secondi: le big si rifanno i guantoni

Il mercato, iniziato ufficialmente da poche ore, sta già entrando nel vivo a causa di un inizio campionato ormai imminente. Le società, infatti, stanno cercando di consegnare velocemente ai propri allenatori le rose complete, così da poter affrontare al meglio la nuova stagione. Niente rivoluzioni, escluse la Juventus, in parte, e le neopromosse, per ovvi motivi, ma piccoli importanti tasselli che possano assicurare tranquillità e ricambi alle rose, chiamate ad un tour de force fino ai prossimi europei.

C’erano una volta Alberto Fontana e Antonio Chimenti, per citarne due. Dodicesimi in campo, numeri uno fuori dal rettangolo verde. Poche partite ma anche poche parole, mai una lamentela. Consci del proprio ruolo e del proprio destino, sapevano di ricoprire un ruolo essenziale nell’organico, e per questo venivano rispettati da tutti. In genere uomini di esperienza, ormai a fine carriera, ma capaci di dare sicurezza all’intero reparto. È toccato anche ad un numero uno come Francesco Toldo, ora tocca a Gigi Buffon.

Una figura, quella del secondo, negli ultimi tempi sottovalutata ma che i diversi infortuni a cui abbiamo assistito quest’anno hanno riportato all’attenzione di tutti. Non possiamo non chiederci, per esempio, come sarebbe stata la stagione dell’Inter senza l’infortunio di Handanovic, o quale sarebbe stato il destino dell’Atalanta senza il forfait di Gollini nelle fasi finali della Champions League.

Se la Juventus, come detto, può contare sull’usato sicuro Buffon, e la Roma su Mirante, le altre squadre stanno cercando un degno numero 12. La Lazio ha già risolto l’eningma affidando a Reina il compito, mentre il Napoli ha in Ospina e Meret due numeri 1 interscambiabili a seconda dell’avversario. L’Inter e il Milan, invece, sono in due situazioni quasi opposte. Se i nerazzurri stanno valutando l’opzione di puntare su di un giovane da far crescere alle spalle dell’esperto Handanovic, Radu o Musso su tutti, i rossoneri valutano l’innesto di una figura di esperienza, ma non ingombrante, da affianfare al giovane Donnarumma, Mirante o Sirigu i profili più interessanti ma anche più difficili.

L’altro nome forte in uscita dalla propria squadra, il Parma, e al centro di diverse voci di mercato è quello di Luigi Sepe. C’è chi lo rivuole a Napoli come vice Meret o Ospina, in caso di addio di uno dei due, chi alla corte di Conte con Radu a maturare a Parma e chi a quella di Pioli, ma anche chi invece prospetta per lui una staffetta con Mirante o Sirigu, con quest’ultimi poi in rossonero.

Insomma, in Serie A è partita la caccia ai secondi.

Antonio Di Martino

Studente di Economia Aziendale, diplomato in ragioneria, con la passione per il calcio.

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