Viareggio Cup: siamo giunti all’atto finale, Empoli e Sassuolo si giocheranno il titolo

La 69^ edizione della Viareggio Cup è giunta all’epilogo. Ieri si sono disputate le due semifinali fra le magnifiche 4 che erano riuscite a superare la concorrenza agguerrita delle altre 36 partecipanti al torneo.

La finalissima verrà disputata dall’Empoli e dal Sassuolo, che tornano a partecipare alla sfida che consegnerà l’ambito trofeo dopo molti anni di assenza. Gli azzurri toscani hanno trionfato una sola volta nelle quattro finali disputate: era il 2000. Il Sassuolo riesce invece a centrare per la prima volta nella sua storia la finalissima della kermesse internazionale. Un’ulteriore conferma della bontà del progetto neroverde, che si sta imponendo come uno dei meglio strutturati nel panorama giovanile italiano.

 

Si tratterà quindi di una finalissima degna dell’ottimo livello tecnico e tattico messo in mostra nelle ultime due settimane di gare. L’Empoli giunge all’appuntamento probabilmente con qualche favore dei pronostici in più, perché i giovani toscani sono riusciti ad andare in crescendo di condizione nel corso delle partite disputate, ed hanno offerto la loro migliore prestazione proprio ieri, contro un’altra delle favorite del torneo: il Bruges.

I belgi sono stati spazzati via nonostante nella prima frazione di gioco fossero riusciti ad arginare discretamente bene la manovra degli avversari. Sul risultato di 0-0 Brodic, uno dei migliori talenti dei nerazzurri, ha però fallito il calcio di rigore: probabilmente la svolta della gara è stata questa. Dopo lo scampato pericolo l’Empoli ha aumentato i giri del motore, è salito in cattedra l’attaccante Traoré ed i toscani, grazie alla sua rete, hanno chiuso il primo tempo in vantaggio.

Dopo aver resistito al ritorno dei belgi, gli azzurri hanno poi chiuso la pratica nel giro di cinque minuti: prima Traoré al 78′ ha realizzato la sua personale doppietta, e poi all’83’ Andrea Zini ha messo la ciliegina sulla torta.

 

Nell’altra semifinale ha invece prevalso l’equilibrio. Torino e Sassuolo non sono riusciti a superarsi, con le opposte retroguardie che sono riuscite a mettere la museruola a dei reparti offensivi che potevano vantare nomi di primo piano, come Scamacca e Piscopo. Lo 0-0 quindi ha portato ai calci di rigore, dove è stato fatale l’errore di Millico. Il rigore della vittoria non poteva che capitare sul piede fatato del miglior giocatore degli emiliani: quel Gianluca Scamacca sul quale ci sono già gli occhi di molte big del nostro calcio.

 

Si affronteranno quindi due squadre che fanno dell’estrema solidità difensiva la loro base di partenza per costruire le vittorie. Ad impressionare è soprattutto la tenuta difensiva dell’Empoli, che in questo torneo ancora non conosce la delusione del gol subito. Il Sassuolo invece deve ringraziare il dischetto del penalty: sia negli ottavi di finale che nei quarti i neroverdi avevano trionfato dagli undici metri.

La finale andrà in scena domani, alle 16, al “Torquato Bresciani” di Viareggio.

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