Emozioni a non finire al Del Duca: tra Ascoli e Venezia è 3-3 show!

Arancioneroverdi in vantaggio con Zigoni, nella ripresa succede di tutto: Carpani e Favilli rovesciano il match, risponde Marsura, poi ancora Favilli porta in vantaggio l’Ascoli prima del definitivo 3-3 firmato da Geijo

Fuochi d’artificio nella nona giornata di Serie B allo stadio Del Duca: Ascoli-Venezia termina 3-3, al termine di un match infinito e su cui entrambe le squadre hanno avuto più volte dato la sensazione di poterci mettere le mani. Alla fine il pareggio è il risultato più giusto e legittima la striscia positiva delle due formazioni.

Tra i padroni di casa c’è ancora Favilli al centro dell’attacco, nel Venezia debutta in campionato Bruscagin dopo l’infortunio (out Domizzi). Partono col piglio giusto gli arancioneroverdi, che nei primi cinque minuti si fanno pericolosi con un rasoterra di Marsura e con un velenoso tiro cross di Garofalo su cui Zigoni non arriva. Ma l’appuntamento con il gol è appena rinviato: sul traversone di Zampano stavolta l’ex Spal colpisce puntuale col piattone e non lascia scampo a Lanni. Il vantaggio del Venezia rischia di durare poco, ma Audero è super sul colpo di testa di Carpani al 17′. La partita resta vibrante e senza un attimo di sosta: da una parte Carpani e Varela continuano ad accarezzare il gol, dall’altra è uno scatenato Marsura a impegnare Lanni in più di un occasione. A fine primo tempo è sempre 0-1, ma le sorprese sono dietro l’angolo.

Perché l’Ascoli ritorna in campo col piglio giusto e fa subito centro: ci pensa Carpani al 49′ a bucare Audero con una beffarda conclusione dal limite. Il pareggio esalta i marchegiani, che continuano a spingere e la ribaltano in un amen. Ci pensa Favilli a siglare il 2-1 da distanza ravvicinata, su ottimo servizio di Clemenza. Venezia in bambola? Neanche per idea. Al 60′ Lanni respinge sui piedi di Marsura il cross di Falzerano ed è nuovamente parità. Poi Audero combina la frittata, controllando male un pallone gestibile e spalancando la via del terzo gol a Favilli. Esplode il Del Duca, per un avvio di ripresa davvero mozzafiato. La squadra di Inzaghi però ha nove vite e trova il 3-3 a un quarto d’ora dalla fine grazie al nuovo entrato Geijo, messo in porta da Bentivoglio.

Finale convulso, con entrambe le squadre che hanno speso tantissimo. Ma allo scadere Marsura va a un passo dal clamoroso 3-4: travolgente azione personale, sinistro a incrociare che batte Lanni e prodigioso salvataggio sulla linea da parte di Padella. È l’ultima chance di un match pazzesco: bianconeri e arancioneroverdi se lo ricorderanno a lungo.

TABELLINO:

ASCOLI (4-3-3): Lanni; Mogos, Padella, Gigliotti, Pinto (dall’84’ Cinaglia); Carpani, Buzzegoli, Bianchi (dal 66′ D’Urso); Baldini (dal 39′ Clemenza), Favilli, Lores Varela. All. Fiorin.

VENEZIA (3-5-2): Audero; Bruscagin (dal 63′ Geijo), Modolo, Andelkovic; Zampano, Pinato (dal 76′ Suciu), Bentivoglio, Falzerano, Garofalo, Marsura, Zigoni (dall’85’ Moreo). All. Inzaghi.

Marcatori: 15′ Zigoni (V), 49′ Carpani (A), 55′ Favilli (A), 60′ Marsura (V), 62′ Favilli (A), 74′ Geijo (V)

Ammoniti: Mogos, Favilli (A); Modolo, Bentivoglio (V).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.