Esclusiva ZC, Cardinale: “Salernitana nel cuore, aspetto l’ennesima sfida”

La redazione di Zonacalcio.net ha avuto l’onore di ascoltare, ai propri microfoni, le parole di Roberto Cardinale.

Roberto Cardinale, difensore con 135 presenze con la maglia della Salernitana, condite da 3 reti. Altre piazze importanti come La Spezia, Avellino e Melfi.

Cardinale, Salerno inizio e tappa importante della tua carriera

“Sono cresciuto in quell’ambiente, a partire dalle giovanili. Ho disputato la prima partita a 17 anni, il debutto in prima squadra e la vittoria del campionato. Insomma una tappa stupenda nel mio percorso da calciatore. La partita contro il Napoli poi rimarrà nel cuore. Ancora minorenne, giocare davanti ad uno stadio così affascinante di fronte a 50mila tifosi. La maglia della Salernitana ha un peso diverso rispetto alle altre, e sono orgoglioso di averla indossata”

Prossimo campionato di B

“La serie B è un campionato strano per certi versi. Poi quest’anno con il rientro di Venezia, Foggia, Parma, Cremonese e chi più ne ha più ne metta. La costanza di risultati sarà determinante. Per la Salernitana, come spesso ripeto, le aspettative dei tifosi sono sempre alte. Ed i giocatori devono essere pronti mentalmente a sopportare lo stress dell’annata. A Salerno si mangia veramente solo ‘pane e pallone’, e quella splendida tifoseria sogna obiettivi importanti. Come sempre sarà difficile per tutti, non credo ci sarà una squadra che farà il vuoto. Se pronti via, dovesse arrivare qualche risultato positivo, credo che la spinta dell’Arechi possa essere determinante. Al contrario, qualche mugugno sorge, la palla sotto i piedi inizia a scottare, e non si ha più la tranquillità giusta. Speriamo accada il primo scenario (ride, ndr)”

Bollini, giusta la riconferma?

Non lo conosco personalmente. Però è arrivato in corsa, quando la situazione non era rosea”

“Ha comunque portato al termine il suo compito. E’ arrivato in punta di piedi, in una società e una città non facile a volte da tenere a bada. Invece sembra che sia riuscito almeno in questo. Ora credo che con già sei mesi alle spalle, scegliendo insieme al direttore i giocatori più funzionali al suo credo calcistico, possa creare i presupposti per fare bene. Poi posso anche essere smentito, la partite vanno disputate e ci sono anche gli avversari. Spero veramente possa farci togliere soddisfazioni”

Arrivo di Bocalon

Spero sia l’acquisto giusto. Se ne è parlato tanto di questo ragazzo. Ha una buona visione della porta, di gol in due anni con l’Alessandria ne ha fatti, ed in tutti modi. Agile, senso della posizione, finalizzatore. A Salerno ho visto tanti giovani esplodere in tutta la loro tecnica. Lui ha già maturato esperienza, e può trovare la definitiva consacrazione. Farà togliere molte soddisfazioni ai tifosi ed alla Salernitana”

Avellino, altra piazza importante. Novellino l’uomo giusto?

Avellino, altra realtà molto importante che ha disputato molti campionati di Serie A”

“Io nel mio piccolo sono stato molto bene, sono riuscito a farmi benvolere e lavorare nel modo giusto. Novellino è un allenatore di esperienza, ripartire da lui è stata una scelta importante. La tendenza ultimamente delle società è stata quella di ripartire da giovani mister emergenti ma inesperti. Che spesso alle prime difficoltà perdono la bussola. Salvarsi all’ultima giornata equivale a dire di averci creduto fino alla fine, e di essere riuscito a tenere sul pezzo tutta la squadra fino all’ultimo secondo. E questo credo sia stato determinante. Ora si riparte con la voglia e l’entusiasmo, ho visto che la società sta operando bene in sede di mercato. Stanno arrivando molte pedine nuove, mister Novellino in questo sono sicuro troverà l’amalgama giusta per farli rendere al meglio. Spero solo per i tifosi che non debbano soffrire come accaduto la scorsa stagione”

Zigoni, scuola Milan, vicino al Venezia. Cardinale ci ha giocato insieme nell’Avellino

Aveva già ottime qualità, si intravedevano. Figlio d’arte, alcune qualità le ha riprese. Con noi era un giovanissimo, ma nonostante tutto fece un’annata ottima, ci tolse le classiche castagne dal fuoco molte volte. Stazza da bomber di razza, ha 26 anni ed è nel pieno della maturità calcistica. Qualità tecniche indiscusse, può fare le fortune del Venezia di Inzaghi. Ho seguito la sua carriera negli ultimi anni, ha aiutato e non poco la causa della Spal. Spero vivamente che possa togliersi ulteriori soddisfazioni”

Quel goal in Nazionale Under 20 contro la Francia

Quella rete ci è valsa la finale contro la Turchia”

“Un gol di testa che rimarrà per sempre nel mio cuore. E ti racconto un aneddoto. Non volevano farci uscire dal campo. Erano dei bestioni enormi, arrabbiati per la sconfitta. Addirittura ci dovettero cambiare albergo, perchè eravamo vicino a quello dove alloggiava la Nazionale francese. Fu una bella soddisfazione però! Peccato per la finale, un’afa e clima torrido che di certo non ci ha agevolato. Anche l’emozione dell’Under 21, indossare la maglia azzurra è il coronamento di ogni atleta italiano”

Santa Maria di Castellabate in eccellenza

“Ultima annata ho giocato in eccellenza con questa squadra, allenando anche i pulcini, avendo anche già il patentino. Una piccola realtà che ha la voglia di crescere nel giro di qualche anno. Grazie anche ad una persona seria quale è il Presidente, Francesco Tavassi. Un organizzazione meticolosa con la voglia di creare qualcosa d’importante. Gestione portata avanti da Alberigo Guariglia, Domenico Giannella, Carmine Di Napoli, Angelo Nicoletti, Antonio Spinelli, Stefano Carrano. Hanno creato insieme un settore giovanile importante, siamo arrivati a giocarci le finali per i giovanissimi regionali, la Beretti è arrivata seconda. Tutte persone del posto, che hanno giocato a calcio. E stanno mettendo la loro esperienza in campo per far in modo che questo progetto possa anche rilanciare il territorio dal punto di vista sportivo. La Polisportiva Santa Maria di Castellabate sta veramente diventando un fiore all’occhiello della Campania”

Il tuo futuro

Ultima stagione ripeto ho giocato in eccellenza, e purtroppo non siamo riusciti a salvarci. Però abbiamo lavorato in un contesto serio ed un modo sano, così come sono i principi dello sport. Il primo campionato di eccellenza per la società. Ma si sta lavorando per rilanciarsi in modo immediato. Io ho ancora voglia di giocare e dare tanto in campo. Non so ancora dove, questo è la mia passione, la mia vita ed il mio lavoro. Mi sento bene fisicamente e mi diverto. Spero che qualcuno creda nelle mie potenzialità e mi dia la possibilità di portare avanti ancora un progetto importante”

RAFFAELE PISANIELLO

Si ringrazia Roberto Cardinale per la disponibilità e cortesia

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