Murawski: “Serie A obbiettivo alla portata, il lavoro ci ripagherà”

Radsolaw Murawski, una delle piacevoli sorprese dell’ultimo mercato rosanero, ha rilasciato oggi alcune interessanti dichiarazioni al sito ufficiale del Palermo Calcio. Di seguito la sintesi di quanto detto dal polacco.

Le aspettative per il 2018: “Mi aspetto molto da me stesso e da tutto il gruppo. Abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere la serie A, ma c’è ancora tanto lavoro da fare”.

Sul calcio italiano: “L’aspetto tattico riveste un ruolo fondamentale, molto più che in altri paesi. Questo si intuisce già dagli allenamenti, e si riflette anche nelle gare ufficiali. Prevalere sull’avversario dal punto di vista tattico dà un grande vantaggio, è la vera chiave del successo in Italia”.

Dove migliorare: “Mi piacerebbe migliorare le mie statistiche. Segnare più reti e fornire più assist aiuterebbe la squadra a raggiungere gli obbiettivi prefissati”.

Sulla serie B: “Si tratta di un campionato di ottimo livello. Attualmente siamo in testa e abbiamo le carte in regola per restarci, continuando a lavorare come fatto finora”.

Vacanze e ripresa degli allenamenti: “Fa piacere avere un po’ di tempo libero per riposare, ma come ogni calciatore la voglia di giocare prevale. Per questo, sono felice di riprendere ad allenarmi con i miei compagni. Non vedevo l’ora”.

Murawski, autore di diciannove presenze e una rete – quella splendida siglata a Foggia – fin qui in Serie B, si è da subito imposto all’attenzione di critica e tifosi. Dopo l’esordio con goal in Tim Cup contro il Francavilla, il classe ’94 polacco ha gradualmente guadagnato la stima di Tedino. Ritagliatosi un ruolo da protagonista al suo esordio in Italia, è partito da titolare in dodici occasioni.

Impiegato principalmente come mezzala, l’ex Piast Gliwice ha conquistato i tifosi per le sue doti di corsa e grinta. Inoltre, buoni tempi di inserimento gli hanno consentito di andare a rete per due volte fra coppa e campionato. Probabilmente, ha ancora qualcosa da migliorare sul piano tecnico. In particolare, in fase di impostazione e come precisione nei passaggi, aspetti su cui Tedino starà lavorando di certo.

Un’altra felice intuizione del d.s. Lupo, attento conoscitore del calcio polacco, come testimoniato anche dagli arrivi di Szyminski e Dawidovicz.

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