Palermo – Cremonese 2-2, Mazzotta e Carretta salvano Tedino

Al termine dell’ennesima settimana surreale fra mercato, trattative per la cessione societaria e rischio penalizzazione per la fideiussione irregolare torna in campo il Palermo di Tedino. Al Barbera arriva la Cremonese, reduce dal pareggio nei minuti finali contro il Pescara. L’allenatore rosanero lancia dal 1′ gli acquisti più attesi: Puscas e Falletti, solo panchina per Nestorovski. Stessa sorta per Struna, con la conferma del trio arretrato visto a Salerno. I lombardi lamentano diverse assenze in avanti (Montalto, Castrovilli, Paulinho), per cui viene rispolverato capitan Brighenti. Test importante per Mandorlini, alla guida di un organico costruito per puntare almeno i playoff.

Primo tempo

La gara vede le due squadre studiarsi per larghi tratti. Gli ospiti pressano alto, senza far ragionare i portatori di palla rosanero, per poi chiudersi dietro con una linea di 6 quando i siciliani attaccano. Il Palermo invece conferma le difficoltà di manovra fatte vedere a Salerno. Mazzotta spinge poco, Salvi arriva sul fondo solo una volta, Falletti non illumina e così latitano i rifornimenti per Puscas. La Cremonese prova a uscire dal guscio e va vicina al vantaggio con una girata di Brighenti.

A rompere il ghiaccio è un episodio. In particolare, una prodezza di Trajkovski, che si ricorda del suo talento e sfrutta una respinta corta di Arini per sfoderare un tiro a giro diretto nell’angolo più lontano: traversa e palla in rete. Al 26′ il Palermo è in vantaggio.  Goal di rara bellezza, se non ci fossero appena 5.000 spettatori sarebbe roba da far venire giù il Barbera.

I grigiorossi si lanciano rabbiosamente in avanti e schiacciano nella propria trequarti gli avversari. Come spesso accaduto nella gestione Tedino, i rosa sembrano accontentarsi dell’esiguo vantaggio. La difesa siciliana barcolla ma concede poco, anche se forse ci sarebbe un rigore per gli ospiti per fallo di mani di Rajkovic. Così è Puscas a farsi vivo: il centravanti si libera bene del proprio marcatore e calcia a lato da ottima posizione. In affanno e senza convincere, ma il Palermo chiude in vantaggio la prima frazione.

Secondo tempo

La ripresa non vede cambi, né negli uomini né nel canovaccio tattico. La Cremonese attacca con decisione ma poca efficacia. Tedino passa alla difesa a quattro, ma è Mandorlini a pescare il jolly con l’ingresso del giovane Strefezza. Il ragazzo di proprietà della Spal segna al primo pallone toccato dopo pochi secondi dal suo ingresso. Il suo sarebbe un cross da destra, ma Brignoli è fuori dai pali e si fa sorprendere. E’ 1-1. I rosanero provano a invertire la rotta, ma la girata di Puscas trova pronto Radunovic.

I siciliani provano a cambiare la carte in attacco con Nestorovski e Moreo, ma è la Cremonese a passare in vantaggio. Su un calcio d’angolo da destra la difesa palermitana si imbambola e osserva Mogos che stacca e insacca l’1-2 lombardo. Lo spettro della sconfitta risveglia dal torpore la squadra di casa. Prima Nestorovski si vede negare la gioia della rete da un miracolo di Radunovic, poi Mazzotta acciuffa il pari ribadendo in rete una corta respinta del portiere su tiro di Haas.

Non è finita perché la Cremonese scheggia una traversa con Carretta, che poi all’ultimo istante di gara si invola da solo verso Brignoli ma lo grazia centrando nuovamente il legno. Finisce dunque 2-2, il Palermo evita la sconfitta ma non i fischi del pubblico. Tedino dovrà ancora lavorare molto se vuole rendere i suoi una squadra vera.

 

Tabellino

Palermo (3-4-2-1): Brignoli, Szyminski (52′ Haas), Bellusci, Rajkovic; Salvi, Murawski, Jajalo, Mazzotta; Falletti (72′ Nestorovski), Trajkovski; Puscas (79′ Moreo). All. Tedino.

A disposizione: Pomini, Alastra, Accardi, Struna, Embalo, Aleesami, Fiordilino, Santoro, Pirrello.

Cremonese (4-3-3): Radunovic; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore; Emmers, Castagnetti (91′ Kresic), Arini; Boultam (56′ Carretta), Brighenti, Perrulli (64′ Strefezza). All. Mandorlini.

A disposizione: Ravaglia, Volpe, Croce, Marconi, Del Fabro, Renzetti.

Reti: 26′ Trajkovski, 64′ Strefezza, 81′ Mogos, 88′ Mazzotta

ARBITRO: Luigi Nasca (Bari).

Assistenti: Paolo Formato (Benevento) – Giovanni Luciano (Lamezia Terme).

Quarto ufficiale: Valerio Maranesi (Ciampino)

Note: spettatori 5.000 circa, recuperi 0′ p.t., ammoniti: Murawski, Bellusci

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