Pisa: “Ricordi di un futuro passato” – Vol. 32

Domenica prossima, alle 12.30, il Pisa sarà di scena al Bentegodi di Verona per sfidare, nella 32^ giornata di Serie B, l’Hellas Verona di Fabio Pecchia.

Le due squadre arrivano alla sfida in un momento di condizione fisica e psicologica negativa. Gli scaligeri, partiti con tutti i favori dei pronostici, stanno trovando moltissime difficoltà ad imporre il loro superiore tasso tecnico. I gialloblu si trovano al momento a quattro punti dalla vetta, occupata dalla super Spal di Semplici, e a due lunghezze dal Frosinone, secondo. Fra le mura amiche, in ogni caso, l’Hellas mantiene un ruolino di marcia da schiacciasassi, e anche per questo motivo la sfida per i nerazzurri sarà molto complessa.

All’alto grado di difficoltà tecnica e tattica della gara, per la squadra di Gattuso si sommano anche le recenti problematiche di gioco e di atteggiamento in campo. Ci sarà bisogno di un Pisa “alla vecchia maniera” per strappare punti al Bentegodi: un Pisa come quello visto nella prima parte della stagione, quando in campo i nerazzurri si mettevano alle spalle tutti i disastri societari.

 

La partita fra queste due squadre costituisce una delle grandi classiche del calcio di provincia italiano. Quella di domenica sarà la 30^ sfida fra scaligeri e nerazzurri, la 19^ in Serie B. Le prime quattro edizioni di questo confronto andarono in scena nel campionato di 1^ Divisione, fra il 1922 ed il 1926: il Verona si impose tre volte (nell’ultima gara di questa serie i veneti vinsero con un roboante 7-1), al Pisa andò soltanto il primo incontro in assoluto, grazie alla vittoria per 2-1.

Dal 1936 al 1968 Verona e Pisa si sono sfidate esclusivamente in Serie B: i nerazzurri sono riusciti a strappare soltanto tre pareggi ed una vittoria (il 7 aprile 1968), perdendo tutte le altre nove gare. Il 10 novembre 1968 andò in scena la prima partita disputata in massima serie: l’Hellas si impose con un pirotecnico 5-3.

Dopo questa gara intervenne una pausa, che si interruppe con la partita cadetta del 1979. Erano gli anni d’oro della presidenza Anconetani, e del mitico Verona di Bagnoli che si apprestava a vincere lo storico scudetto. In quel periodo le due squadre si sono affrontate 11 volte fra Serie A, B e Coppa Italia. L’Hellas si impose 6 volte, mentre il Pisa ottenne la sua unica vittoria il 18 febbraio del 1993. Il 29 maggio del 1994 è la data dell’ultima apparizione dei nerazzurri al Bentegodi: era la penultima giornata di campionato, e la squadra toscana uscì dal campo con uno 0-0 che per qualche attimo significò salvezza matematica. Dal campo di Acireale però poi arrivò la beffa della rete dei siciliani a tempo quasi scaduto, che fece ripiombare la squadra di Anconetani nella realtà dello spareggio per conquistare la salvezza. A nulla servì l’ultima giornata, che non spostò gli equilibri: l’epilogo amarissimo fu lo spareggio di Salerno, dove l’Acireale superò il Pisa ai calci di rigore.

 

All’andata il Pisa bloccò l’Hellas con uno 0-0 più che meritato sul prato dell’Arena Garibaldi. Il turno infrasettimanale probabilmente contribuì ad abbassare i ritmi delle giocate. Le due squadre si affrontarono soprattutto sul piano della corsa e dell’agonismo, e costruirono soltanto due occasioni nitide, una per parte. Il Verona con una bella girata di Pazzini, respinta dalla traversa; i padroni di casa con un tocco di destro di Lisuzzo, anch’esso fermato dalla traversa.

 

Il Pisa si appresta quindi a disputare la sua 30^ trasferta al Bentegodi, con un bilancio che parla distintamente con accento veronese: 19 vittorie dell’Hellas, 3 successi pisani e 7 pareggi.

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