Venezia – Alla scoperta dei nuovi Leoni: Marco Firenze

Classe ’93, ma il Venezia sarà già l’undicesima squadra del giocatore. Seconda punta tecnica, negli ultimi due anni è esploso in fase realizzativa

Arrivederci Moreo, benvenuto Firenze. Il valzer degli attaccanti in casa arancioneroverde è cominciato. La lente d’ingrandimento è oggi sull’ormai ex giocatore della Pro Vercelli, già in campo con il numero 11 sulle spalle per l’amichevole odierna che il Venezia disputa contro il Pordenone.

Nato nel 1993 a Genova, Marco Firenze si è messo in mostra nelle giovanili (primavera nel Parma, da capitano) per essere l’altro grande talento della sua regione dopo Stefano Sturaro. Eppure, la carriera dell’attaccante ci ha messo un po’ a decollare. Dopo la prima esperienza di rilievo nella Pistoiese in Serie D, Firenze non ha sfondato ai primi tentativi nel professionismo con le maglie di Giacomense e Tuttocuoio. In questi casi, allora, conviene fare un passo indietro per andare avanti. Ecco dunque il ritorno in D con la maglia del Sestri Levante, praticamente a casa. Per il piccolo club ligure il 2014-2015 sarà una stagione da ricordare: secondo posto in campionato e trionfo nei playoff nazionali (voleva dire Lega Pro, ma la squadra vi rinuncerà). Con 18 centri tra campionato e post season, il giovane Firenze è il grande trascinatore dei rossoblù.

Per il fantasista è la svolta, arrivano le sirene della Serie B. La Virtus Entella gli punta i riflettori addosso, il Crotone se ne assicurerà le prestazioni. Proprio nella storica annata della promozione, in cui tuttavia Firenze non troverà spazio (solo 2 presenze in autunno), cominciando una lunga girandola di prestiti. Dopo una parentesi incolore a Catanzaro, nel 2016-2017 Firenze ha segnato finalmente i suoi primi gol nei campionati professionistici con le maglie di Siena e Paganese. Il salto di categoria non lo scotterà più: quest’anno sono arrivate 6 reti in 18 presenze con la maglia della Pro Vercelli. È il suo momento e il Venezia vuole sfruttarlo.

Perché alla soglia dei 25 anni e dopo tanto peregrinare (quella arancioneroverde sarà l’undicesima maglia vestita dopo le giovanili), Firenze sembra oggi vicino a esprimere quello che è il suo vero potenziale. Seconda punta naturale, può anche ricoprire il ruolo di trequartista o esterno d’attacco. Il genovese è destro di piede come Moreo, rispetto al quale è meno potente nella progressione. Ma vi compensa con una tecnica notevole, soprattutto nello stretto e nell’uno contro uno. In questo senso, può rappresentare anche una valida alternativa a Falzerano all’interno dello scacchiere offensivo di Inzaghi. Che comunque è in cerca di chi ha un buon feeling con il gol, e negli ultimi due anni Firenze l’ha dimostrato (17 in 44 presenze). Ora si tratta solo di continuare a Venezia.

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