Venezia-Pescara, sogno quarto posto contro incubo playout: le probabili formazioni

Per centrare un fantastico quarto posto il Venezia deve vincere e sperare che non lo faccia il Palermo. Ma il Pescara che arriva al Penzo non è in visita di piacere: se gli uomini di Pillon non fanno punti rischiano i playout

Ultima giornata di Serie B, ultima curva prima della post season che coinvolgerà, tra playoff e playout, otto squadre su 22. Ci sarà sicuramente il Venezia, nella parte alta del tabellone che guarda alla Serie A. Dall’altro lato, non ha nessuna intenzione di prolungare la sua già deludentissima stagione il Pescara. Gli abruzzesi infatti, al via tra le favorite per un pronto ritorno in massima serie, hanno tradito le aspettative fino all’esonero di Zeman e a un finale di stagione disputato rasente alla zona calda. Alzi la mano chi avrebbe mai pensato che, Venezia-Pescara alla 42a giornata, avrebbe significato possibile quarto posto per la lagunare neopromossa e diciottesimo (dunque playout) per i biancazzurri neoretrocessi. Se il campionato ha già emesso il suo sorprendente verdetto, gli ultimi 90 minuti saranno però una gara a sé. Vediamo come ci arrivano le due squadre.

QUI VENEZIA

I Leoni alati sono ancora in piena euforia, nonostante il 5-1 incassato per mano della Cremonese bruci ancora. Perché giocarsi l’altissima classifica fino all’ultima giornata, quando l’obiettivo stagionale era la salvezza, è qualcosa di bellissimo. Ora l’asticella si è alzata e il Venezia non si pone limiti ai playoff: vincere stasera garantirebbe il vantaggio del fattore campo nel primo turno, che potrebbe addirittura essere saltato in caso di contemporaneo passo falso del Palermo contro la Salernitana. Inzaghi sa benissimo che fare bottino pieno stasera potrebbe essere uno spartiacque determinante per la post season dei suoi ragazzi. In campo, fiducia ai fidelissimi con un ballottaggio per reparto: Bruscagin-Frey, Suciu-Firenze, Marsura-Litteri.

QUI PESCARA

Il Delfino invece annaspa e fa mea culpa per aver tirato i remi in barca troppo presto: dopo le convincenti vittorie contro Spezia e Ternana sono arrivati due pareggini e soprattutto il ko interno contro l’Ascoli che fa ripiombare il Pescara nell’incubo playout. La pressione è enorme ma mister Pillon giustamente predica calma, perché il destino è ancora tutto nelle mani dei suoi ragazzi: al Penzo basterà loro un punto per festeggiare la salvezza. Un obiettivo che sarà complicato dalle assenze di Brugman (squalificato) e Coda (infortunato), ma all’altezza di una rosa sempre stata superiore alla sua classifica. Cerca una maglia da titolare Coulibaly, le chiavi del centrocampo saranno però affidate a Valzania, già mattatore all’andata.

Le probabili formazioni

VENEZIA (3-5-2): Audero; Domizzi, Modolo, Andelkovic; Garofalo, Suciu, Stulac, Falzerano, Bruscagin; Marsura, Geijo. All. Inzaghi.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Perrotta, Gravillon, Fiamozzi; Valzania, Carraro, Machin; Capone, Pettinari, Mancuso. All. Pillon.

 

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