Caos Ancona: Pagliari si dimette, ma non solo

Il tecnico Giovanni Pagliari si è dimesso dalla guida dell‘US Ancona 1905. Al termine dell’allenamento odierno, riferisce Radio Tua, avrebbe notato una squadra concentrata sulle questioni extra campo. Le sue dimissioni sono risultate irrevocabili, anche se  la società ha cercato di farlo ricredere. L’alternativa sarebbe al momento l’eventuale ritorno di Fabio Brini, ancora sotto contratto col club dorico.

Ecco il comunicato del club: “A pochi minuti dall’allenamento odierno, allo Stadio del Conero di Ancona, dopo un colloquio con la squadra, il tecnico Giovanni Pagliari ha rassegnato le proprie dimissioni e le ha comunicate alla Società.

All’origine della decisione ci sarebbe la constatazione, da parte dell’allenatore, del fatto che la squadra non abbia più la capacità di concentrarsi solo sull’obiettivo salvezza, come invece da lui ripetutamente richiesto, fin dal suo avvento sulla panchina biancorossa.

Posto che le dimissioni di Pagliari sono state formalizzate alla Società in maniera irrevocabile, il Club sta valutando ora le iniziative da intraprendere per riportare l’obiettivo stagionale verso la conquista della salvezza.

L’U.S. Ancona 1905 ringrazia Giovanni Pagliari per l’impegno profuso in questi trenta giorni alla guida della squadra e gli augura le migliori fortune professionali.

Inoltre, per quanto attiene alle notizie riportate da alcuni organi di stampa, circa l’eventualità di una “messa in mora” della Società da parte dei propri tesserati in organico, l’U.S. Ancona 1905 assicura di non esserne a conoscenza, specie dopo aver concertato con Lega Pro e Associazione Italiana Calciatori un percorso di rientro economico volto a garantire proprio gli stessi tesserati.

U.S. Ancona 1905″

Intanto, la squadra starebbe pensando – secondo ETV alla messa in mora del club, ovvero un sollecito di pagamento entro 20 giorni, scaduti i quali i giocatori potrebbero richiedere la risoluzione dei contratti, ma in realtà servirebbe per accedere al Fondo di solidarietà e attingere alla fidejussione di Marinelli. Gli ex, Moi, De Silvestro, Malerba, avrebbero già proceduto all’ingiunzione di pagamento.  Da mesi la società – riferisce TuttoAncona – non paga affitti e si rischia gli sfratti.  Ed è in arrivo il famoso per i famosi 7 stipendi.

 

 

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