Il Diavolo vede la luce con Barbuti: il Teramo affonda l’Ancona!

Il finale di stagione, si sa, deve dare i verdetti del campionato. Quella tra Ancona e Teramo è una partita che, però, può valere più di un semplice campionato: i dorici per evitare di scrivere la pagina più nera della loro storia recente, il Diavolo per continuare a scalare la classifica alla ricerca di una salvezza che fino a poche giornate fa sembrava pura utopia. La gara si apre subito con il Teramo in avanti ed è Di Paolantonio, al 2′, a tentare la conclusione, palla alta. L’Ancona parte decisamente a rilento e rischia tantissimo al 5′, quando Anacoura, cercando di evitare un corner, per poco non regala la palla a Di Paolantonio, si salvano i dorici. I padroni di casa si svegliano al quarto d’ora: punizione ben battuta da Voltan, Narciso salva con i pugni. Gara che non sembra ancora riservare spettacolo, l’Ancona cerca di non subire il pressing avversario, il Teramo vuole attendere il momento giusto. Al 25′ ci prova nuovamente il Teramo: Karkalis effettua un cross tagliato velenosissimo, Spighi e Di Paolantonio non ci arrivano di un soffio, ma gli ospiti protestano per un presunto fallo di mano di Ricci non segnalato dal direttore di gara. Spinge, tra gli ospiti, specialmente Fratangelo, in particolare è lui a realizzare la rete con un bel mancino al 33′, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 41′ Voltan prova a sorprendere la difesa ospite con un cross pericoloso, Narciso anticipa Paolucci di un soffio. Al 44′ ci vuole un super intervento di Narciso per respingere la gran conclusione di Frediani ed è l’occasione che, di fatto, chiude il primo tempo sullo 0-0. La ripresa inizia senza sostituzioni ed è la squadra di Ugolotti a proporsi subito con una gran percussione di Ilari che si accentra e conclude, palla alta. Al 49′ perde un brutto pallone l’Ancona, Spighi serve Fratangelo in profondità, un difensore salva in corner. Al 58′ occasionissima per i dorici con Daffara che crossa in area piccola ma nessuno raccoglie. Al 70′ punizione velenosa che arriva a Cacioli, deviazione di testa fuori di poco. Al 73′ Voltan innesca Frediani, tiro debole bloccato da Narciso. Classica legge del calcio, gol sbagliato, gol subito: serie di corner non sfruttati dai dorici, sull’ultimo Spighi serve Barbuti che parte in contropiede, salta un avversario e fredda Anacoura, è il 77′ e il Diavolo è in vantaggio! All’82’ gara momentaneamente sospesa per lancio di fumogeni in campo, si riprende due minuti dopo. All’85’ rischioso retropassaggio della difesa dell’Ancona che per poco non innesca il contropiede di Barbuti. Finisce, dopo 5 minuti di recupero, una gara brutta e decisa da un episodio, l’ennesimo errore della difesa dorica. Con questa vittoria il Teramo aggancia Mantova e Modena a quota 34 punti e al momento sarebbe salvo. L’Ancona adesso è più vicina che mai alla Serie D, nonostante qualche buona occasione contro il Teramo.

Il tabellino del match
Marcatori: 77′ Barbuti (T)
Ancona (4-3-3): Anacoura; Daffara, Cacioli, Ricci, Barilaro; Zampa, Gelonese, Bambozzi (80′ Bariti); Voltan, Paolucci, Frediani. A disposizione: Scuffia, Di Dio, kostadinovic, Mancini, Djuric, Nicolao, Momentè, Forgacs, Bartoli, Moretti, Fraternali. Allenatore: Francesco Ripa (squalificato Tiziano De Patre)
Teramo (4-4-2): Narciso; Sales, Caidi, Speranza, Karkalis; Spighi, Amadio, Ilari, Di Paolantonio (82′ Altobelli); Fratangelo (58′ Barbuti), Sansovini(68′ Masocco). A disposizione: Calore, Imparato, Palladini, Scipioni, Carraro, Mantini, Baccolo. Allenatore: Guido Ugolotti.
Ammonizioni: Amadio (T)
Corner: 5-1 per l’Ancona
Recupero: 1′ pt; 5′ st

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