ESCLUSIVA a ZLP – Gennaro Tutino (Carrarese): ” Che emozione il gol contro la Lupa Roma, bellissimo fare calcio a Carrara ma al primo posto nel mio cuore c’è il Napoli…”

In esclusiva per ZonaLegaPro la redazione di ZonaCalcio si è messa in contatto con Gennaro Tutino, esterno offensivo della Carrarese che nel playout di Domenica scorsa ha siglato la rete decisiva dei suoi nella vittoria per 1-0 contro la Lupa Roma che ha sancito la salvezza dei toscani. Con lui abbiamo parlato anche di Napoli e delle sue ambizioni per il futuro.

Gennaro contro la Lupa Roma è stata di più l’emozione per aver segnato un gol molto importante, oppure l’amarezza per l’espulsione nel finale di partita?

“Sicuramente è stata di più l’emozione che ha regalato la salvezza alla Carrarese, anche perché l’espulsione non l’ho ben capita. Non mi sembrava di aver fatto nulla di che, il giocatore della Lupa mi ha preso per i capelli e io ho un po’ reagito tirandogli la maglia e dopo un parapiglia generale l’arbitro ha espulso solamente me, peccato aver chiuso così, ma assolutamente è stata maggiore la gioia di siglare una rete importantissima che ha salvato la Carrarese.”

In generale come valuti complessivamente l’annata della squadra? Vi meritavate di salvarvi prima dei playout?

“Contro la Lupa Roma è stata molto dura nel doppio scontro ai playout, noi siamo stati bravi  a gestire questa doppia sfida. L’importante è essere riusciti a salvarsi, secondo me potevamo già essere salvi nello scontro diretto dell’ultima giornata ma purtroppo abbiamo fatto uno 0-0 che non è servito a niente. Poi siamo andati a Roma e abbiamo fatto molto bene, in generale l’annata è positiva perché siamo riusciti a centrare l’obiettivo salvezza. Sicuramente è sempre rischioso arrivare ai playout ma li abbiamo affrontati con la testa giusta e penso che ci siamo salvati meritatamente.”

Quanto ha influito secondo te l’arrivo di mister Firicano in panchina?

“Mister Firicano ci ha dato sicuramente una scossa, appena è arrivato subito le prime 2-3 partite abbiamo fatto benissimo, poi abbiamo avuto un calo di un periodo anche a causa di episodi sfortunati. Per fortuna dopo un momento di confusione lui è stato bravo a rimetterci in carreggiata e farci affrontare le sfide con la testa giusta.”

E’ riuscito a darci una grande tranquillità, uno dei suoi punti di forza è stato quello di farci sempre stare sul pezzo senza dare mai nulla per scontato e penso che ai playout si siano visti i risultati del suo ottimo lavoro.

Possiamo dire che la tua stagione si può dividere in due parti, la prima parte più buona dove hai giocato spesso, mentre la seconda un po’ più in ombra, questo a causa di scelte tecniche o problemi fisici? E in generale come valuti la tua annata dopo i 6 mesi a Gubbio e le esperienze con le primavere di Avellino e Bari?

” Eh hai detto bene, nella prima parte tutto è andato per il meglio, ho iniziato non benissimo perché sinceramente dopo l’estate non mi sono presentato in squadra in condizioni ottimali fisiche e di peso, poi con tanto lavoro sono riuscito a fare bene sino ad Ottobre quando mi sono rotto i metatarsi del piede e quindi sono dovuto stare un po’ a riposo e sicuramente questo ha influito. I miei compagni più “anziani” mi hanno aiutato molto in questo periodo e per fortuna sono riuscito a chiudere la stagione con l’ultimo gol, quello più importante di Domenica scorsa.”

Io del passato non rimpiango mai niente, mi sono trovato bene ovunque, che sia Carrara, Gubbio, Avellino o Bari. Io devo solo crescere come uomo e calciatore, devo ringraziare tutti quelli che mi hanno dato opportunità di metteremo in mostra in questa categoria, devo molto anche ai miei compagni più grandi che sono sempre stati un punto di riferimento.

Da napoletano e tifoso del Napoli, squadra che peraltro possiede il tuo cartellino, dei tre mostri lì davanti ovvero Mertens, Insigne e Callejon, a quale ti senti più vicino come maniera di giocare? Secondo te il 3° posto finale è meritato?

“Stiamo parlando di fantacalcio, a me basterebbe essere bravo 1/10 di questi fenomeni, in generale però se proprio devo rispondere posso dire che mi piacerebbe avere il 10% di quello che ha Callejon, tra tutti loro mi rivedo di più in lui. Un esempio di grinta, tecnica e audacia, spero un giorno di poter dire di assomigliargli veramente. Il terzo posto è il minimo che potesse fare una squadra del genere, ormai è una squadra matura, sanno di essere grandi campioni, peccato perché si poteva fare anche qualcosa di più ma non è demerito del Napoli, è merito di Juve e Roma che hanno fatto delle cose incredibili.”

Un applauso anche al Genoa che non ha regalato la partita alla Roma ma ha lottato sino alla fine, gli azzurri hanno dato tutto e hanno incantato con il loro gioco, l’obiettivo adesso è di vincere qualcosa il prossimo anno.

Cosa ci puoi dire del tuo futuro? Ti aspetti un po’ di spazio in un Napoli del futuro o ti rivedi in prestito ancora in Serie C?

” Nell’immediato futuro sicuramente trovare spazio a Napoli sarà impossibile, ho due anni di contratto e nel raduno estivo forse sarò anche aggregato alla squadra. Per quanto riguarda la stagione futura comunque mi rivedo in prestito ancora in una squadra di terza serie per crescere e fare esperienza. Solo partendo dal basso si possono raggiungere certi traguardi.”

 

La redazione di ZonaCalcio ringrazia caldamente Gennaro Tutino e la società della Carrarese Calcio per la cortesia e la disponibilità dimostrate e augura un grosso in bocca al lupo per il futuro.

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