Ferrante a ZC: “Mi trovo molto bene a Fano, con Epifani grande rapporto. Con il Renate ci aspetta un’altra battaglia, Cagni un maestro. Batistuta un idolo”

Alexis Ferrante è un giovane attaccante che ha dimostrato già il suo valore in B con la maglia del Brescia, il centravanti italo argentino ha deciso di ripartire in questa stagione dal Fano, società che sicuramente sta permettendo a questo talentuoso giocatore di dimostrare il proprio valore.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Alexis Ferrante, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sull’inizio di campionato, sulle sue personali sensazioni e su tanto altro.

Vittoria con il Rimini – “E’ stato uno scontro diretto per la salvezza, siamo contenti per aver raggiunto il massimo della posta in palio. Abbiamo dato dimostrazione di gruppo, cacciando fuori quella grinta e tenacia necessaria in questo campionato.”

Renate – “Sarà un’altra battaglia, si giocherà contro un’avversaria che come noi lotta per la salvezza, la differenza la farà la fame e la cura dei dettagli. Cercheremo di fare la nostra partita.”

La scelta – “Dopo le stagioni di Brescia, vi è stata la possibilità di trasferirsi al Pescara che ha creduto in me, concedendomi l’opportunità di mettermi in mostra con la maglia del Fano, dove voglio fare il massimo per dimostrare il mio valore.”

Epifani – “Con il mister ho creato un bellissimo rapporto, mi sta dando una grossa mano, con lui si possono raggiungere grandi traguardi.”

Cagni – “Tanti allenatori mi hanno lasciato qualcosa, ma sinceramente Cagni nell’anno che ci salvammo a Brescia, ha avuto tanta fiducia nei miei confronti, mi ha infuso la sua mentalità vincente, mi ha fatto capire che posso diventare un calciatore di categoria.”

Roma – “Ho esordito da giovanissimo a Piacenza, poi la Roma mi ha acquistato, e mi sono ritrovato nella primavera dei giallorossi sotto età. Con quella giovanile ho vinto tutto, confrontandomi con tanti calciatori di valore: Ciciretti, Politano e Caprari, tra i tanti. Inoltre ho avuto la fortuna di allenarmi con la prima squadra con un maestro come Zeman.”

Esempi – “De Rossi con i giovani è davvero eccezionale, si preoccupava della nostra condizione e ci rassicurava sempre. Allenarsi con Totti è stato il massimo.”

Batigol – “Batistuta è stato per me un grande idolo, lo reputo il centravanti più forte di tutti i tempi.”

Fano – “Non conoscevo il Fano prima di accettare questa sfida, sono davvero felice di questa scelta. Mi trovo in maniera stupenda in tale città. E’ una società  straordinaria composta da persone fantastiche.”

Gol – “Due gol realizzati con la maglia del Brescia non potrò mai dimenticarli, quello siglato la scorsa stagione contro il Parma al Tardini che è valso la prima vittoria dell’era Cellino, e l’altro, invece, di due anni fa, contro la Spal che è stato considerato uno dei più belli del campionato.”

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