Giacomo Ricci (Pro Piacenza) a ZC: “Cambio di mentalità, ora siamo più consapevoli. Con la Lucchese serve lo spirito giusto”

Il Pro Piacenza, reduce da una pesante vittoria contro l’Arzachena, si sta mostrando squadra solida e determinata, che sembra aver imboccato la strada giusta per affrontare come nel suo DNA un Girone A complicato e combattivo. Tra i giovani di grande prospettiva di questa compagine, che mira ad un posto in classifica ben più alto di quello attuale, c’è sicuramente Giacomo Ricci, terzino sinistro classe ’96, che lo scorso anno ha indossato la maglia del Parma. In esclusiva ai microfoni di ZonaCalcio.net, Ricci si è soffermato sugli impegni della squadra e su diversi altri aspetti. Ecco cosa ci ha raccontato il difensore del Pro Piacenza.

Contro l’Arzachena, vittoria cinica e concreta – “Tre punti importantissimi per la zona di classifica in cui ci troviamo e per il momento vissuto dalla squadra. Stiamo trovando, infatti, l’equilibrio giusto per affrontare le partite; questo ci fa sentire più sereni e contenti però speriamo ovviamente di continuare così e di vincere anche domenica prossima.”

Lucchese prossima sfida – “Prepareremo la partita con maggiore serenità questa settimana, proprio perché veniamo da una striscia di risultati positivi. Sappiamo comunque che affronteremo una squadra forte, alta in classifica, con la quale dovremo avere lo spirito giusto. Dobbiamo però essere consapevoli delle nostre qualità, possiamo portare a casa punti anche in questa occasione.”

Cambio di mentalità“Adesso abbiamo più sicurezza nei nostri mezzi, affrontiamo le partite con una mentalità diversa rispetto a prima, anche perché siamo una buona squadra e lo abbiamo sempre dimostrato sul piano del gioco. Quando non vedevamo risultati eravamo dispiaciuti ma il mister ha sempre creduto in noi e alla lunga stiamo dimostrando sul campo il valore.”

Tutte vicine – “Dalla metà classifica (del Girone A ndr) in giù, tutte le squadre sono vicine a pochi punti di distacco. Con due vittorie di fila è possibile anche ritrovarsi in lotta per i playoff, per questo c’è grande voglia di fare domenica un buon risultato e magari ritrovarsi a pochi punti dalla decima.

Pro Piacenza: società solida – “Mi sono trovato benissimo qui fin da subito. A Parma si scendeva in campo per onorare una maglia importante, con migliaia di tifosi ma sicuramente con una pressione maggiore, invece quest’anno mi ritrovo in un bell’ambiente familiare, nonostante parliamo sempre di calcio professionistico, che però ci consente di lavorare tranquilli e di stare sereni.”

Giovanili e Serie C“Penso che la Serie C sia un ottimo campionato per i ragazzi che vengono dalle primavere, qui possono ‘farsi le ossa’, c’è inoltre una grande sinergia con gli over e coloro che hanno già giocato in categorie superiori. Sono davvero prodighi di consigli e ci danno sempre una mano. Quando facevo la primavera (del Livorno ndr) anticipai l’uscita dal settore giovanile per maturare prima sotto questo aspetto.”

Calcio attuale, giovani e rinascita -“Il mio è un ruolo (terzino ndr) importante nel calcio moderno, posso solo parlarne bene ovviamente. Per quanto riguarda il movimento calcistico e la nazionale, ammetto che mi è dispiaciuto non vederla qualificarsi per un mondiale. Penso che bisognerebbe puntare di più sui giovani, ce ne sono tanti di qualità nel calcio italiano ma  finiscono per essere ‘nascosti’ e non vengono notati.”

Idoli – “Non c’è qualcuno a cui mi ispiro ma seguo molto il calcio e mi vengono subito in mente protagonisti come Dani Alves e Marcelo, che guardo un po’ di più rispetto ad altri, ma in linea generale ho attenzione per tutti, nessuno escluso.”

ZonaCalcio.net ringrazia Giacomo Ricci e l’Area Comunicazione Pro Piacenza per la disponibilità.RIPRODUZIONE RISERVATA: l’esclusiva può essere riportata parzialmente o integralmente previo assenso della Direzione di ZonaCalcio.net.

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