Grande vittoria in rimonta per la Juve Stabia contro l’Akragas

Si affrontavano al Nicola de Simone di Siracusa Akragas e Juve Stabia, i siciliani per confermare quanto di buono fatto contro il Lecce al Via del Mare, i campani per concludere al meglio il mini ciclo in terra siciliana.

Primo tempo

Nella prima frazione è la Juve Stabia a prendere le redini del gioco, i campani si dimostrano padroni del campo, nonostante le vespe non abbiano creato chiare occasioni da gol, rendendosi pericolose solo nei minuti finali prima con Mastalli, conclusione deviata da un avversario, e poi con un tiro dal limite di Canotto, che trova l’intervento di Vono. Per l’Akragas un primo tempo attento, cercando di mantenere inalterati gli equilibri tra i reparti e sfruttando alcune ripartenze come al 39′, con un contropiede imbastito da Longo e concluso da Salvemini, che non crea grossi patemi a Branduani

Secondo Tempo

Nei primi minuti della ripresa la Juve Stabia riesce ad imbastire due grosse occasioni da gol: al 50′ Canotto a botta sicura viene murato da Danese, mentre al 53′ ci prova il neo entrato Berardi che però viene fermato da Vono. Nel momento di maggiore spinta da parte dei campani, arriva il beffardo vantaggio dell’Akragas: cross di Gjuci che trova l’intervento di Viola, il centrocampista della Juve Stabia nell’impattare il pallone causa una strana traiettoria che inganna il proprio portiere Branduani. La reazione della Juve Stabia è da grande squadra, infatti al 61′ arriva il pari, Viola si fa perdonare, imbeccando magistralmente Canotto, che con una pregevole conclusione, riesce a scardinare il muro dell’Akragas. Gli ospiti, nonostante il pari raggiunto, non si accontentano e i siciliani sembrano accusare il colpo, infatti al 70′ la Juve Stabia ribalta la partita, Canotto con una bella azione personale riesce a servire Simeri, che con un tiro chirurgico, permette ai campani di passare in vantaggio. L’Akragas tenta il tutto per tutto, ma il forcing finale dei siciliani si limita a due conclusioni di Longo, il più incisivo degli uomini di Di Napoli, che non cambiano l’esito dell’incontro.

Commento

Si conclude il mini ciclo in terra siciliana per la Juve Stabia, che in due trasferte riesce ad ottenere 4 punti fondamentali, si sono visti netti miglioramenti rispetto allo sfida contro la Sicula per gli uomini di Caserta, che in linea generale hanno offerto un’ottima prestazione, dimostrandosi più incisivi in fase offensiva.

L’Akragas continua a dimostrarsi una squadra più adatta a giocare in trasferta, dopo il pari contro il Lecce, ci si aspettava qualcosa in più dai siciliani. Certamente questa compagine ha tutti i mezzi per raggiungere l’obiettivo fissato, la salvezza, visto la capacità di raccogliere punti anche in partite fuori dalla loro portata, ma è necessario ritornare al più presto alla vittoria.

TABELLINO

AKRAGAS: Vono; Mileto (33′ s.t. Navas), Danese, Russo; Saitta (2′ s.t. Gjuci), Scrugli (22′ s.t. Rotulo) , Carrotta (32’s.t. Franchi), Longo, Sepe; Salvemini (22′ s.t. Moreo), Parigi.
(A disp. Amella, Caternicchia, Ioio, Greco, Canale); All. Raffaele Di Napoli

JUVE STABIA: Branduani; Nava, Morero,Bachini, Crialese; Viola, Mastalli, Matute (14’s.t. Simeri); Strefezza (33’p.t. Berardi), Paponi (29′ s.t. Lisi), Canotto (29′ s.t. Capece).
(A disp: Bacci, Polverino, Dentice, Costantini, Redolfi, Zarcone, Calo’ D’Auria.); All. Fabio Caserta-Ciro Ferrara

ARBITRO: Eduart Pashuku della sezione di Albano Laziale

RETI: 9′ s.t. autorete Viola (JS); 16′ s.t. Canotto, 25′ s.t. Simeri (JS)

AMMONITI: Salvemini, Gjuci, Russo (A);Crialese, Bachini (JS)

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