La notte del grande sogno: Marotta contro Baclet per un posto in B!

Probabilmente dal 1′ scenderà in campo solo uno dei due, ma la sfida tra Marotta e Baclet accende ulteriormente la finalissima playoff tra Siena e Cosenza. Il francese dovrebbe partire dalla panchina, ma rappresenta un’arma notevole per Braglia. Dall’altra parte, occhi puntati su uno dei top scorer dei toscani, che non ha bisogno di presentazioni.

Alessandro Marotta, sicurezza in fase offensiva

La Serie C è il suo habitat naturale, dove riesce a orientarsi senza problemi e con quel fiuto del gol che tutti conoscono. 31 anni ricchi di reti e una reputazione che fa tremare le difese avversarie. Ora la possibilità di tornare in quella B dove ha disputato 27 partite.

Oltre 260 partite in carriera, soprattutto con le maglie di Benevento e, appunto, Siena. 12 volte a segno in questa stagione, tre in meno rispetto allo scorso anno. Tanta cattiveria sotto porta per mettere paura agli avversari, per il Catania è stato difficile tenerlo lontano, tanto che all’andata è stato proprio lui a punire gli etnei.

Dopo un periodo buio nella parte finale del girone A, la doppietta con il Prato all’ultima giornata lo ha rigenerato. Ora la chance di portare il suo Siena in cadetteria, per tornare anch’egli in una categoria che merita da anni.

La freccia Baclet per continuare a stupire

Ormai è l’uomo dei playoff. Allan Baclet, classe 1986, dopo un campionato che lo ha visto andare a segno 3 volte in 36 incontri, ha siglato addirittura 4 gol in 6 sfide degli spareggi. Il dato che stupisce è che 3 di questi sono arrivati nelle ultime 3 gare giocate. Da non dimenticare che, solitamente, parte dalla panchina.

Ci si aspettava molto da lui per togliere ogni dubbio sulle sue qualità, risposta immediata. Ha maggiore esperienza di Marotta in B, considerate le 75 presenze a referto, ma anche in C non è da meno, con oltre 200 apparizioni. Basta poco, al francese, per essere protagonista.

Braglia ha trovato la giusta arma segreta, perché, se per vincere serve l’apporto di tutti, quello di Baclet è di categoria superiore. Un cecchino vero e proprio negli spareggi promozione. L’ultima statistica è la perfetta descrizione del giocatore ex Vicenza e Juve Stabia: per lui, un gol ogni 38 minuti in questi playoff.

Sfida intrigante, dunque, tra due attaccanti che si sono guadagnati gli elogi delle rispettive tifoserie. La finale di Pescara è anche il teatro per il confronto tra l’instancabile Marotta e il sorprendente Baclet.

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