La voce della Casertana – Persiste il tabù trasferta. Al Massimino solo un pari

La più classica delle gare dai due volti. Un tempo per uno e un pareggio quanto mai giusto. La Casertana che ritrovava tra i titolari Laaribi e Zito, non riesce ad espugnare il Massimino nonostante il vantaggio della prima frazione firmato da Caldore di testa.

Un primo tempo di gestione e controllo del risultato e reazione del Catania più di nervi che di gioco. Il campo non ha aiutato di certo le squadre. La prestazione ordinata nei primi 45’ dei falchetti non si è ripetuta. Bastano solo tre minuti e i siciliani pareggiano con Curiale. Ci provano maggiormente i padroni di casa ma invano e il risultato non si schioderà dall’1-1.

Restano i rimpianti in casa rossoblu. Non era un match impossibile da portare a casa visto anche l’approccio iniziale, ma le gare durano 90’ più recupero e in questa stagione in trasferta per i campani sta mancando quella concentrazione e cinismo per portare a casa la prima vittoria esterna.

Antonio Barbato

Laureato in Culture Digitali e della Comunicazione presso il dipartimento di Scienze Sociali della Federico II di Napoli. Ho conseguito un attestato di frequenza per il corso base di giornalismo, presso il centro di documentazione giornalistica di Roma.

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