La voce della Casertana – Rossoblu duri a morire: pari d’oro a Francavilla

Una partita nella partita. Questa è stata Virtus Francavilla-Casertana. Squadre che arrivavano al match con umori differenti. I padroni di casa reduci dalla sconfitta di Catania, mentre gli uomini di Ginestra vittoriosi tra le mura amiche contro il Rende.

La gara nel,a prima frazione è all’insegna della velocità e ritmi intensi. Squadre che non si risparmiano, basti vedere il tabellino della gara alla voce ammonizioni dove già nei primi 10′ un giocatore per parte era sul taccuino dell’arbitro. Gara intensa come detto, ma la palla gol più ghiotta è dei padroni di casa con Perez che manda di testa alto di poco un invitante cross di Albertini. L’equilibrio si rompe al 41′ quando Clemente commette un fallo da ultimo uomo su Perez e lascia i falchetti in dieci.

La difficoltà numerica non inciderà più di tanto. La seconda frazione della Casertana è un mix di tante componenti. Cuore, grinta, ragione. Dopo soli due minuti Laaribi sfiora il gran gol dalla distanza ma il portiere devia con la punta delle dita. La giornata pare stregata da tutti i punti di vista tant’è che due minuti più tardi Perez insacca un facile tap-in. Da qui in avanti i ragazzi di Ginestra appaiono più forti delle avversità e continuano a provarci con la forza di volontà più che attraverso dettami tattici. La sliding doors del match è compresa tra il 21′ e il 30′. Prima la grande paura per il palo colpito da Vazquez su un diagonale e poi la grande gioia con la rete di D’Angelo che penetra in area, viene servito da Castaldo coi giri giusti e infila Costa.

Pareggio nel segno anche dell’estremo difensore campano Crispino. Nei minuti di recupero è grande protagonista per un doppio miracoloso intervento in area in seguito ad una mischia. Punti preziosi, vale la pena di dire d’oro. Più di un tempo in inferiorità ma la squadra ha saputo compattarsi e a tratti a costringere il Francavilla a chiudersi in difesa. Ginestra e i tifosi possono sorridere. I falchi hanno grinta e mentalità giuste per sorprendere.

Antonio Barbato

Laureato in Culture Digitali e della Comunicazione presso il dipartimento di Scienze Sociali della Federico II di Napoli. Ho conseguito un attestato di frequenza per il corso base di giornalismo, presso il centro di documentazione giornalistica di Roma.

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