Mauro Giorico a ZC: “Vittoria di carattere con il Gavorrano. La serenità sarà la nostra arma contro l’Alessandria. Si possono fare campionati senza spendere cifre folli”

Un’impronta offensiva e un’identità di gioco ben definita è ciò che caratterizza l’Arzachena Calcio. Una matricola che ha letteralmente conquistato tutti per il bel calcio offerto in questo campionato. In esclusiva ai nostri microfoni è intervenuto Mauro Giorico, allenatore della compagine sarda, capace insieme a questa società di realizzare un’autentica impresa, trascinando in C una realtà che si è sempre contraddistinta per il suo modo propositivo di intendere il calcio, e che adesso a suon di risultati positivi si sta garantendo meritatamente la permanenza in questa categoria. Ecco quanto emerso.

Partita maschia – “Il Gavorrano poteva fare il colpaccio e ridurre sensibilmente il distacco, ci tenevamo a fare una bella partita, abbiamo dimostrato carattere, vista l’espulsione. E’ stata una partita maschia e dura ma sempre nel rispetto dell’avversario.”

Gavorrano – “La sfida contro il Gavorrano l’abbiamo studiata a fondo, eravamo consapevoli della loro forza fisica e sul fatto che possono contare su calciatori di C. Una squadra completamente stravolta dal mercato di gennaio che può fare affidamento su un tecnico importante come Favarin, mi hanno fatto davvero una buona impressione, e credo che hanno interpretato nel modo giusto la sfida, evitando le nostre ripartenze e ricorrendo spesso a falli tattici, ma noi siamo stati bravi a trovare il vantaggio e a gestirlo nel modo giusto nonostante l’inferiorità numerica. Credo che il Gavorrano abbia tutte le possibilità per salvarsi.”

Fase difensiva – “Abbiamo notevolmente migliorato la nostra fase difensiva, ad eccezione fatta della sfida di Pisa, dove sulle quattro reti subite ci sono delle nostre grosse responsabilità, nonostante siamo stati gli unici a realizzare tre gol in una partita ai toscani. Purtroppo ci è rimasto l’amaro in bocca, visto che contro il Pisa abbiamo perso la partita nei minuti finali, nonostante l’aver agguantato il pari e rischiato più di una volta di trovare il vantaggio, con una palla inattiva, c’è rammarico inoltre che il colpitore di testa non fosse certamente un gigante.”

Alessandria -“L’Alessandria è stata costruita per vincere, purtroppo le cose non sono arrivate, e per molte giornate ha navigato nei bassifondi della classifica, a dispetto del grosso organico a disposizione. A gennaio il club piemontese si è rinforzato notevolmente e il suo trend è cambiato decisamente, lo reputo un valore assoluto per il campionato. Sarà una partita difficile, ma abbiamo ritrovato la serenità, e scenderemo in campo senza grossi patemi. Dopo questa ostica trasferta, ci aspettano una serie di partite alla portata.”

Soddisfazioni – “Dobbiamo sempre guardare la parte bassa della classifica, nonostante abbiamo portato a 16 punti il distacco dal Gavorrano. Una volta che si è raggiunta quota 40 punti, potremo pensare a toglierci altre soddisfazione, a partire da domenica dove siamo intenzionati ad offrire un grande prestazione.”

Tristi epiloghi – “Fa male vedere questi tristi epiloghi per società come il Modena, Vicenza e Arezzo, che fino a pochi anni fa erano in cadetteria, si offendono in tale modo le tifoserie e le piazze, e così diventa difficile ripartire. Nel calcio ci dovrebbero essere dirigenti oculati, che evitino di fare il passo più lungo della gamba, si possono fare campionati all’altezza senza spendere grosse cifre.”

La redazione di Zonacalcio ringrazia il Mister Mauro Giorico e l’Area Comunicazione Arzachena per la cortesia e disponibilità. L’intervista può essere riprodotta, parzialmente o integralmente, solo su autorizzazione della Direzione di Zonacalcio.

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