Mauro Giorico a ZC: “Ci siamo tolti tante soddisfazioni, abbiamo sempre giocato la nostra partita con chiunque. La competizione ci ha stimolati”

Giunta da “matricola” quest’anno nel campionato dei professionisti, l’Arzachena ha saputo sfruttare al massimo l’occasione, restando in categoria e dando filo da torcere a compagini blasonate. Un campionato davvero splendido ed una salvezza meritatissima per la squadra di Mister Giorico, che con i suoi ragazzi ha dimostrato sul campo di non aver paura di nessuno, giocando ogni match con intensità e grinta.

ZonaCalcio ha intervistato in esclusiva Mauro Giorico, tecnico dell’Arzachena, con il quale ci siamo soffermati sullo storico risultato raggiunto e su tanto altro. Ecco le sue parole.

Un risultato inatteso – “Non ce l’aspettavamo, non in questo modo. Sapevamo di trovarci in un campionato e girone difficile come il Girone A, dove ci sono tante squadre blasonate e tante che hanno adeguato la loro rosa per vincerlo, era chiaramente difficile per una neo promossa farsi largo in questa situazione. I nostri ragazzi avevano poca conoscenza della categoria, essendo stati tutti scelti dalla società e dallo staff in Serie D, non era dunque semplice competere con calciatori di grossa tecnica. Ci siamo tolti tante soddisfazioni e abbiamo meritatamente raggiunto l’obiettivo.”

Valore aggiunto“Direi che il valore aggiunto è stato soprattutto il sapersi mettere a disposizione per la squadra, ma anche il trovarsi in competizione con giocatori che sulla carta avevano un nome diverso dal proprio. Tutto questo è stato stimolante, è chiaro che nessuno voleva fare brutta figura, infatti non le abbiamo mai fatte ce la siamo giocata con tutti: Pisa, Livorno, Alessandria, Siena e tante altre, non abbiamo mai sfigurato sia in casa che fuori e siamo rimasti sempre in partita. Le volte che abbiamo perso lo abbiamo fatto con onore e non è mancata talvolta un po’ di fortuna per portare a casa qualcosa in più. Siamo stra felici aver raggiunto l’obiettivo principale e adesso ci godiamo un po’ di riposo.”

Buone prospettive“Questo è un gruppo collaudato, da cui ripartiremo, ma vedrà la società cosa fare, l’esperienza di quest’anno può aiutare sicuramente. Credo che piccoli ritocchi vadano fatti per rendere il prossimo campionato ancora più competitivo.”

Girone A – “Sapevamo sin dall’inizio quali squadre avrebbero puntato in alto, l’unica forse rimasta per un po’ fuori dal giro è stata l’Alessandria, ma è ampiamente rientrata nella seconda parte campionato. Fin dall’inizio ha mostrato una rosa molto importante se non avesse perso tanti punti nella prima parte della stagione avrebbe potuto giocarsela con le prime.”

Giocarsela“Fino alla trentesima partita abbiamo sempre pensato solo a vincere le gare, infatti abbiamo ottenuto pochissimi pareggi: o vincevamo o perdevamo, cercando sempre di rischiare qualcosa. Per raggiungere la salvezza in seguito abbiamo fatto più attenzione a conquistare punti, di sicuro se avessimo vinto contro il Cuneo e se non avessimo preso gol al 95’ avremmo chiuso il discorso già un mese prima. Quando non vinci due partite in casa e vai fuori, ovviamente vai alla ricerca anche del singolo punto, ma lo abbiamo fatto solo nelle ultime gare mentre in precedenza abbiamo sempre pensato a giocare la nostra partita con chiunque e abbiamo provato a vincere, spesso ci è riuscito e per gran parte campionato siamo rimasti in una zona lontana da qualsiasi tipo di pericolo.”

La redazione di Zonacalcio ringrazia il Mister Mauro Giorico e l’Area Comunicazione Arzachena per la cortesia e disponibilità. L’intervista può essere riprodotta, parzialmente o integralmente, solo su autorizzazione della Direzione di ZonaCalcio.

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