Parma, nel duello al fotofinish col Venezia ci può essere qualche intoppo?

Malgrado Padova e Reggiana tentino – con organici di livello leggermente inferiore – di tenere il passo, è chiaro come la corsa alla promozione nel Girone B di Lega Pro sia cosa a due fra il Venezia capolista di Pippo Inzaghi ed il Parma di Roberto D’Aversa.

Dalla sconfitta di Ancona in poi, gli emiliani hanno raccolto 30 dei 36 punti a disposizione incrementando il numero delle segnature, 21 da dicembre ad oggi. Merito di un trio d’attacco che vede un sempreverde Calaiò – in gol da 4 turni – di un laborioso Nocciolini, il quale dà sempre il massimo, e di un estroso e riscoperto Baraye. L’Arciere – già 12 marcature in campionato – ha però i suoi 35 anni, ed in attacco sono arrivati il giovane Edera, proprio dal Venezia via Torino, esordiente a Salò, e lo svincolato classe 1981  Sinigaglia.

Anche ai lagunari forse è mancata questo tipo di ciliegina nel mercato di gennaio, ma la capolista potrebbe stare assistendo alla possibile esplosione dello spagnolo Geijo,mentre i ducali potrebbero rimpiangere due cessioni, effettuate nell’ultima sessione, di giocatori andati a segno nell’ultimo turno: Guazzo al Mantova ed Evacuo all’Alessandria.

Visto che la vittoria del campionato si giocherà sul filo dei dettagli, c’è un altro ruolo a causa del  quale il Parma potrebbe inciampare nella lotta al primato, quello del portiere. In verità, per colmare le crepe determinate da qualche errore del giovane Zommers – vedi Ancona – era arrivato un signor estremo difensore, Pierluigi Frattali, dall’Avellino. Frattali, però, rimasto stoicamente in campo contro la FeralpiSalò, ha rimediato un infortunio al piede sinistro che lo terrà fuori dal campo per un periodo che va dalle 4 alle 8 settimane.

Per questo, è stato ingaggiato il classe 1985 Davide Bassi, svincolato dall’Atalanta ed ex di Torino ed Empoli. E’ un elemento esperto, che però – visto che a Bergamo Gasperini non l’ha mai schierato – non gioca una partita dal 20 dicembre 2015.

Potrebbe essere il suo turno, invece, già lunedì sera contro il Forlì di mister Gadda. Il mercato degli svincolati è sempre una scommessa, ma quello del portiere è un  ruolo cruciale.  In un testa a testa fatto di dettagli –  col Parma  obbligato a superare il Venezia in classifica avendo a sfavore gli scontri diretti –  un eventuale difetto di reattività potrebbe costare caro.

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