Prato – Tuttocuoio 0-0 | Vince la paura, i lanieri ringraziano e centrano la salvezza in Lega Pro ai playout

Nel ritorno della gara di playout fra Prato e Tuttocuoio a farla da padrona è la paura e l’ansia di sbagliare. Lanieri e neroverdi danno vita ad una partita bloccata tatticamente e molto nervosa, che alla fine premia i padroni di casa, che nell’arco dei 180 minuti si sono dimostrati più esperti nel gestire i momenti di difficoltà in campo. Il Tuttocuoio retrocede in maniera immeritata, soprattutto alla luce dell’ottimo cammino percorso durante l’intero campionato. Ma per il club del patron Dolfi potrebbero aprirsi le porte del ripescaggio: sono molte infatti le società che nelle prossime settimane dovranno far fronte a problemi economici.

 

LA CRONACA. La gara è fortemente condizionata dal caldo: il clima sul terreno di gioco del Lungobisenzio è rovente, e non soltanto per l’altissima posta in palio fra le due squadre. Ci sono circa 30 gradi, e le energie dei 22 contendenti sono messe duramente alla prova. Nei primissimi minuti di gioco il Tuttocuoio cerca di sorprendere il Prato, partendo con il piede schiacciato sull’acceleratore come nella gara di andata.

Al 10′ Martinelli è bravo a stoppare la progressione di Ferrari al limite dell’area di rigore, lanciato da un suggerimento di Provenzano. Al quarto d’ora risponde il Prato, con uno slalom di Di Molfetta sulla fascia sinistra dell’attacco laniero: il suo ingresso in area viene contrastato con successo da Frare. E’ il segnale del risveglio die biancoblu, che gradualmente alzano il loro baricentro, costringendo il Tuttocuoio ad alcuni interventi duri per fermare le progressioni degli esterni offensivi avversari.

Nel finale della prima frazione aumentano esponenzialmente i contatti in mezzo al campo, così come le polemiche ed i confronti a muso duro fra i giocatori in campo. La tensione inizia ad essere sempre più un fattore, che dovrà essere analizzato e gestito al meglio dai due tecnici, che approfittano dell’intervallo per poter lavorare sulle menti dei loro calciatori.

Il secondo tempo si apre con un errore madornale di Caciagli, che al 53′ perde palla nella sua metà campo sulla pressione degli avversari. Si invola verso la porta neroverde Di Molfetta, che cerca di arrivare al tu per tu con Nocchi, ma viene contrastato dalla chiusura disperata di Bachini, che lo disturba al momento della conclusione a rete impedendogli di battere con decisione.

E’ anche l’unica occasione della prima metà della seconda frazione: le due squadre sono letteralmente terrorizzate di scoprire il fianco all’avversario. Nonostante sia costretto a vincere per salvarsi, il Tuttocuoio non si sbilancia, preferendo lasciare l’assalto finale agli ultimissimi minuti della gara. Il secondo vero brivido della partita arriva soltanto al 74′, quando Ceccarelli riesce a liberarsi della marcatura di Picascia sul lato sinistro dell’area neroverde. Il suo diagonale è preciso, ma fa solamente la barba al palo, con Nocchi superato dalla conclusione.

La risposta ospite è affidata ad una punizione di Pellini, che al 77′ taglia l’intera area pratese senza trovare la deviazione vincente. Ma è il Prato che spinge con più convinzione, alla ricerca della rete che decreterebbe la parola “Fine” alla sfida per la salvezza. All’80’ Ceccarelli con un traversone perfetto trova il perfetto inserimento di Moncini. Il centravanti parte alle spalle dei due centrali, in sospetta posizione di fuorigioco: la sua incornata è potente, ma Nocchi dispone di ottimi riflessi e devia fuori dallo specchio della porta.

Il Tuttocuoio cerca di stringere i tempi negli ultimissimi minuti. All’86’ conquista un corner grazie ad un intervento approssimativo di Layeni, e sulla battuta Bachini pesca il cross di Pellini: l’inzuccata però termina a lato del montante. Due minuti dopo i padroni di casa cercano di sfruttare l’impostazione ultraoffensiva degli avversari. Di Molfetta con una bella finta di corpo apre il campo alla galoppata di Moncini: il centravanti si invola verso Nocchi, ma ancora una volta la chiusura di Frare è decisiva per impedire al numero 9 di battere indisturbato a rete. Salva tutto l’estremo difensore neroverde.

I 5 minuti di recupero concessi dal signor Valiante sembrano essere interminabili per i lanieri, mentre il Tuttocuoio vede scorrere sempre più veloci i secondi che lo separano da un’amara retrocessione. Al 94′, con le energie residue, il Prato cerca di legittimare il risultato con la spinta di Tomi, che in mischia riesce a trovare Piscitella. L’esterno in qualche modo riesce a colpire la palla, ma non riesce incredibilmente a spingerla in porta, lasciata sguarnita da Nocchi.

E’ comunque il segnale di resa del Tuttocuoio, che abbandona la Lega Pro retrocedendo sul campo, e con grande onore, in Serie D. Per il secondo anno di fila invece la società laniera centra la salvezza ai playout. Un risultato incredibile, se si pensa ai 12 punti ottenuti nell’intero girone di andata.

 

IL TABELLINO

Prato – Tuttocuoio

Prato (4-2-3-1): Layeni; Tomi, Marzorati, Martinelli, Ghidotti; Catacchini, Gargiulo; Piscitella, Romano (60′ Ceccarelli), Di Molfetta (93′ Brondi); Moncini (89′ De Marchi). All. Monaco

Tuttocuoio (4-4-2): Nocchi; Picascia, Bachini, Frare, Lo Porto; Provenzano (57′ Mulas), Pellini, Caciagli, Berardi (83′ Siani); Pinzauti (64′ Merkaj), Ferrari. All. Di Petrillo

Reti: 

Ammoniti: Martinelli, Tomi, Mulas, Gargiulo

Note: arbitro Valiante; recupero 0′ e 5′; angoli 3-4

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