Alla scoperta del Burkina Faso, la sorpresa più grande della Coppa d’Africa 2017

Il Burkina Faso ieri sera ha raggiunto uno dei traguardi più alti della sua storia calcistica, battendo il Ghana 1-0 con una punizione magistrale di Traorè all’ 89′ minuto ha infatti conquistato il terzo posto della Coppa d’Africa 2017, dietro solamente ai più quotati Egitto e Camerun che stasera si sfideranno per il primo posto a Libreville.

Approdati in semifinale dopo aver vinto il girone A ( eliminando a sorpresa la squadra padrone di casa, ovvero il Gabon)  e aver eliminato con autorità la Tunisia ai quarti (2-0) , gli “Stalloni” (questo il loro soprannome) eliminati in modo sfortunato in semifinale ai rigori dall’Egitto, hanno raggiunto la medaglia di bronzo facendo peggio solo di quando nel 2013 persero in finale al termine di un cammino entusiasmante cedendo il passo soltanto alla Nigeria.

La voglia di stupire dei ragazzi guidati dal coach portoghese Paulo Duarte si è aggiunta alle doti tecniche e agonistiche di alcuni elementi che hanno preso per mano la squadra. Bertrand Traoré, giocatore di maggior talento del gruppo, si è sacrificato molto per i suoi compagni, che non hanno potuto fare a meno dalla sua indiscussa classe. L’esperto Aristide Bancé, il più amato dai tifosi, ha lasciato il segno nei quarti di finale, realizzando il gol della vittoria poco dopo il suo ingresso in campo e rivelandosi il leader carismatico degli Stalloni. La vera sorpresa, tuttavia, è rappresentata da Préjuce Nakoulma, autore di due preziose reti sebbene risulti attualmente svincolato, ennesima scoperta di una Coppa d’Africa che non finisce mai di stupire.

 

Lorenzo Pera

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