Beppe Marotta, come le sue mosse hanno cambiato l’Inter

Beppe Marotta, con il suo arrivo nel dicembre 2018, ha senz’alcun dubbio rivoluzionato il modello organizzativo e dirigenziale dell’Inter, comportando diversi cambiamenti in campo e fuori.

L’ex amministratore delegato della Juventus sta pian piano cambiando il volto del Biscione e le sue mosse, nel corso di quest’anno e mezzo, hanno sorpreso i tifosi e non solo. In estate ha portato Conte – uno dei migliori tecnici in circolazione – a Milano ed ha messo a segno i due acquisti più cari della storia del club, ovvero quelli di  Lukaku e Barella, completando l’opera a gennaio, strappando Eriksen alla concorrenza di mezza Europa.

Non è da sottovalutare, poi, neanche la gestione delle questioni Icardi, Perisic e Nainggolan, con prese di posizioni forti e vantaggiose per l’ambiente nerazzurro. E’ evidente sia riuscito a creare un rapporto di fiducia con la proprietà cinese, Lele Oriali e soprattutto Piero Ausilio, che lo hanno supportato in queste scelte. Assieme al tecnico ex Chelsea si è poi deciso di puntare su calciatori nostrani, infatti è una delle rose che ne presenta di più in Serie A e la volontà è quella di acquistare giovani italiani, come testimoniano le ultime voci di mercato su Tonali.

Il lavoro del dirigente lombardo sta sicuramente dando i suoi frutti e, vista l’imminente ripresa del campionato e della Coppa Italia, anche il campo potrà dare ulteriori risposte sulla crescita della squadra… anche grazie al contributo di Marotta.

Caterina Pullia

Nata nel marzo 1999 a Lamezia Terme, studia "Comunicazione, tecnologie e culture digitali" all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Scrive di calcio e di Juventus, a cui è fortemente legata.

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