Chi l’ha + visto, Christian Obodo: la Serie A, il rapimento e il successivo declino

Come ogni venerdì, la rubrica “Chi l’ha + visto” si occuperà di un giocatore di cui ormai si sono perse le tracce ma che, nel bene o nel male, ha lasciato un segno nel nostro calcio.

Il nome che vi proponiamo questa settimana è quello di Christian Udubuesi Obodo, centrocampista nigeriano che, seppur abbia vestito le maglie di diversi club in massima serie, è ancora oggi ricordato perché protagonista di una brutta vicenda… lontana dal rettangolo verde.

La Serie A, il rapimento e il successivo declino

Arrivato in Italia grazie al Perugia nel 2001, riesce a mettersi in mostra e Serse Cosmi gli affida le chiavi del centrocampo della squadra. Quest’ultima arrivò addirittura a qualificarsi per l’Intertoto e raggiunse le semifinali di Coppa Italia, ma arrivò comunque  a retrocedere in B.

Qualche settimana più tardi il giocatore passò alla Fiorentina, dove giocò quasi tutte le partite, realizzando anche due reti. La viola però non riuscì a riscattarlo a fine stagione e passò all’Udinese, dove rimase per 5 anni, risultando spesso decisivo e giocando anche in Champions League. 

Dal 2010 al 2012 giocò in prestito per il Torino e per il Lecce, ma non riuscì a brillare. È il 9 giugno di quell’anno quando venne rapito in Nigeria nella sua città natale, Warri, mentre si recava in chiesa. I rapitori chiesero 150.000 euro per il riscatto alla famiglia, ma il giorno successivo il giocatore – fortunatamente – riuscì a fuggire.

Da quel momento in poi, però, la sua vita privata prenderà il sopravvento sulla carriera calcistica, rendendolo protagonista di episodi particolarmente imbarazzanti. Nel febbraio 2013, infatti, accettò l’offerta della Dinamo Minsk, squadra che milita nella prima divisione del campionato bielorusso.

Un anno dopo ad ingaggiato è l’Olhanense, formazione della Primeira Liga portoghese. A fine stagione, dopo soli 6 mesi, viene però acquistato dai greci dello Skoda Xanthi.

Nel 2016, il Clubul Sportiv Pandurii per 500.000 euro lo preleva dal Concordia Chiajna con la quale aveva collezionato solamente tre presenze. Il classe ’84, attualmente in Grecia all’Apollōn Smyrnīs, proprio a gennaio è scampato a due incidenti in macchina ravvicinati l’uno all’altro…

Caterina Pullia

Nata nel marzo 1999 a Lamezia Terme, studia "Comunicazione, tecnologie e culture digitali" all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Scrive di calcio e di Juventus, a cui è fortemente legata.

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