Argurio a ZC: “Il Catania lotterà sino alla fine, ci muoveremo sul mercato ma tanti nomi non ci interessano. Biagianti e Lodi fondamentali, Sottil persona eccezionale. Brodic e Manneh veri talenti”

Christian Argurio è sicuramente un dirigente dalla comprovata esperienza e dalle grandi abilità, dotato di un fiuto eccezionale per la ricerca di talenti, non è un caso che il Catania e l’amministratore Lo Monaco credono ciecamente nelle capacità di quest’encomiabile professionista, per riportare in auge e nelle categorie che merita una delle realtà più importanti del nostro intero panorama calcistico.

Inizio difficile – “E’ stato un inizio difficile a cause delle vicissitudini che hanno segnato una delle estati più difficili del nostro calcio, nonostante ciò abbiamo realizzato un buon campionato, ottenendo 37 punti con ancora una partita da recuperare, anche se con  il nostro potenziale possiamo fare ancora meglio. Dispiace soprattutto perchè ad inizio stagione eravamo davvero pronti sul piano fisico, ottenendo anche una vittoria importante con un avversario di categoria superiore in Coppa Italia come il Verona, difatti non è stato facile ritornare al top, rimanendo fermi per un mese mentre gli altri iniziavano concretamente la propria stagione agonistica.”

La proprietà – “Bisogna essere grati alla proprietà e all’amministratore delegato Lo Monaco che amano davvero questa maglia e lo storia del club. L’amministratore mi scelse proprio in un momento complesso per il club, ma invece di ripartire da zero come hanno fatto altre realtà storiche del nostro calcio, la dirigenza decise con tanti sacrifici di risollevare in maniera graduale le sorti di questo importante sodalizio. La situazione nel corso degli anni è migliorata, e nonostante tutto la scorsa stagione abbiamo realizzato un campionato importante, raggiungendo quota 70 punti, che in altri gironi avrebbero significato la promozione diretta in B.”

Lotta al primato  – “La Juve Stabia sta realizzando un campionato eccezionale, visto che ha più punti del Lecce dell’anno scorso, sarà difficile recuperare terreno se la compagine campana dovesse mantenere questo ritmo, il campionato lo possono perdere solo loro, ma noi non molleremo nemmeno un centimetro, dobbiamo continuare a fare il nostro percorso, consapevoli che ci saranno le condizioni per lottare sino all’ultimo.”

Allestire una rosa – “Non è stato facile allestire una rosa rispettando le differenti regole che caratterizzano la B e la C, considerato che in Legapro il numero degli over si riduce a 14 rispetto alla cadetteria dove si può fare affidamento su 18 “vecchi”, e ciò è un aspetto ancora più complesso per chi deve lottare per vincere un campionato.”

Sottil – “Sul piano tattico-tecnico è un allenatore eccezionale, che sta permettendo a tanti ragazzi di crescere. Il suo lavoro soprattutto ad inizio anno è stato encomiabile, considerato che Sottil, escluse le partite di Coppa Italia, non ha avuto la possibilità di confrontare la sua squadra con test probanti. Oltre ad essere un valido tecnico,  è una persona molto determinata e concreta, dedita alla cultura del lavoro, che vuole sempre migliorarsi, e ciò sicuramente lo porterà a livelli molto alti. Il nostro tecnico ha una grande fame di vittorie.”

Due bandiere – “Biagianti e Lodi rappresentano la storia del Catania, sono due simboli di questo club con il quale hanno scritto belle pagine di storia nella massima serie. Sono ragazzi che sentono la maglia e che hanno deciso di vivere la realtà di Catania e che sicuramente saranno destinati a legarsi in maniera indissolubile con questa piazza. Sono due giocatori in grado di far saltare gli equilibri e di regalare punti al Catania, Biagianti è il capitano, con il suo carattere e i suoi valori dà sempre il massimo in campo, mentre Lodi è un calciatore di valore assoluto che con le sue pennellate ci ha regalato tante gioie come quella contro il Monopoli.”

Mercato – “Cercheremo di potenziare la nostra squadra, andando a dare solidità alla compagine, ma senza stravolgere i nostri equilibri, visto che la squadra si è comportata bene in questo girone d’andata. Sicuramente cercheremo degli under di valore, ma considerare un ’96 giovane sarebbe riduttivo, visto che in altre categorie e campionati ci sono tanti ragazzi che giocano titolari.”

Manneh – “Khalifa è un classe ’98 che sta migliorando partita dopo partita, con Rigoli questo ragazzo ha potuto debuttare, mentre Lucarelli gli dato continuità ed infine Sottil è stato bravo a credere ciecamente in lui. Manneh ha grandi margini di miglioramento e deve proseguire nel suo percorso di maturazione.”

Brodic – “Brodic ha dimostrato il suo talento nella sfida contro il Sassuolo, trovando un bel gol e sfiorando la doppietta. Ha grandi prospettive e soprattutto è legato al Catania con un contratto pluriennale, sicuramente farà parlare di sè. E’ arrivato lo scorso 31 gennaio, avendo già esordito in prima squadra con la Dinamo Zagabria, nonostante non stia trovando tanto spazio, avrà sicuramente il futuro dalla sua parte.”

Curiale e altri rumors – “Curiale è un punto fermo della nostra squadra, ricordiamo che è stato il capocannoniere della scorsa stagione, per noi rappresenta una risorsa, della quale è difficile fare a meno, come del resto smentisco categoricamente che ci siano contatti per alcuni giocatori, seppur bravi, che sono stati accostati alla nostra compagine nelle ultime ore come Maistro, Gammone e Squillace.”

Soddisfazioni – “Provengo dal mondo del scouting, avendo occupato il ruolo di capo osservatore per tanti anni e dedicandomi alla ricerca di profili interessanti anche su scala internazionale, inoltre conosco in particolare modo l’area dei Balcani e soprattutto la Croazia, avendoci vissuto e dove mi sono potuto dedicare alla ricerca di talenti. In tal senso potersi confrontare con un grande professionista del nostro calcio come l’amministratore Lo Monaco è un motivo d’orgoglio, visto che abbiamo la stessa forma mentis, finalizzata alla ricerca prospettica di calciatori che possano essere oggetto di una futura plusvalenza, in tal senso Lo Monaco rappresenta un grande esempio e lo è per tutto il calcio italiano.”

La plusvalenza – “Personalmente sono stato contento di aver favorito la rivalutazione di Bogdan, la cui vendita ha garantito una buona plusvalenza al Catania e che potrebbe essere presto rivenduto dallo stesso Livorno per una grossa cifra, ma mi auguro che il mio contributo indipendentemente dalle plusvalenze e dalla ricerca di talenti, possa contribuire alle future fortune della mia società, che merita celermente di ritornare nel calcio che conta.”

 

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