Atalanta, stavolta niente impresa: decisivo un guizzo del ritrovato Mertens!

Atalanta, l’analisi del giorno dopo

Stavolta niente impresa. L’Atalanta infatti cade di misura (0-1) tra le mura amiche al cospetto della capolista Napoli. Decisivo il guizzo del ritrovato Mertens, che al 65′ ha trafitto Berisha con un destro implacabile. Il belga ha così interrotto un digiuno, che in campionato durava da ben ottantaquattro giorni. Nonostante le polemiche per un leggero fuorigioco, che l’arbitro Orsato non ha voluto controllare al Var, va detto che la squadra di Gasperini non ha offerto una prestazione entusiasmante.

Dopo una prima frazione giocata ad alti ritmi, la Dea ha sofferto il “cambio di passo” degli Azzurri, che nella ripresa hanno aumentato i giri del motore. Sono riusciti a sbloccare la gara, dopodiché hanno legittimato il vantaggio senza correre particolari rischi. Da segnalare solo un gran sinistro da fuori di Cristante, che però ha trovato una gran risposta di Reina. L’attacco bergamasco non ha saputo incidere, Gomez e Ilicic in primis. Cornelius per lo meno si è dato un gran da fare, tenendo conto che comunque aveva in marcatura un certo Koulibaly. Masiello il migliore, insieme a Cristante. Caldara invece ha sofferto la dinamicità di Mertens.

Insomma, il rientro dalla sosta non si è rivelato proficuo per l’Atalanta. Detto questo, nessun allarmismo, perché perdere con questo Napoli ci può stare. I partenopei infatti sembrano aver raggiunto la giusta maturità. Sanno colpire, ma anche gestire bene le energie, dando quasi l’impressione di vincere senza faticare più di tanto. Tornando agli orobici, sarà importante archiviare in fretta questo ko e proiettarsi già verso la prossima sfida. Sabato infatti i nerazzurri saranno impegnati nella trasferta di Reggio Emilia con il Sassuolo. Ritroveranno quindi il Mapei Stadium, uno stadio che in Europa League finora ha regalato solo vittorie.

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