CalcioBolario – Com’è nato “il tiro alla Del Piero”

Come per molti altri ambiti, anche quello del calcio possiede un glossario tutto suo, una sorta di “CalcioBolario”, costituito da parole ed espressioni di cui non tutti conoscono i significati. Appassionati, professionisti, futuri allenatori e non: tutti devono conoscere e assimilare questo gergo per comprendere, ad oggi, le dinamiche del gioco.

Quando è nata, ad esempio, la definizione “tiro alla Del Piero”? Per rispondere adeguatamente a questa domanda bisogna prima capire di cosa si stia parlando e perché, ponendocene un’altra ancora più semplice: “qual è il gol alla Del Piero”?.

Si tratta di un tiro a effetto dal vertice sinistro dell’area di rigore verso l’incrocio dei pali più lontano, con la palla calciata di interno collo a giro. Parliamo di un gesto tecnico che racchiude tecnica e classe, di una parabola che divenne un segno distintivo nella carriera di Alex, qualcosa di imparabile per i portieri. E nel corso degli anni, ovviamente, tanti altri giocatori si sono specializzati in questo colpo.

L’espressione nacque tra il 1995 e il 1996, periodo nel quale l’allora emergente Pinturicchio andò a segno in diverse occasioni grazie a tali conclusioni, mettendosi definitivamente in mostra in Italia e in Europa. Convenzionalmente viene riportata quella del 13 settembre 1995 come data di nascita di questa tipologia di rete, che coincide con la sua prima presenza in Champions League e con la sua firma nel 3-1 contro il Dortmund.

In realtà, però, questa conclusione nacque molto prima, probabilmente negli anni in cui il piccolo Alessandro provò ad imitare l’idolo Platini nel salotto di casa. In che modo lo raccontò proprio il giocatore nel suo libro “Giochiamo ancora”: calciando di interno destro una pallina da tennis, cercando di farle scavalcare il divano per colpire l’interruttore della luce.

Avrebbe mai immaginato, quel bambino, di poter replicare e dipingere quella traiettoria sui campi di tutto il mondo e nel corso di competizioni così prestigiose? Probabilmente no, ma ciò che è certo è che il sogno di Del Piero divenne realtà e che quelle carezze al pallone, tante volte, fecero sognare anche noi.

Caterina Pullia

Nata nel marzo 1999 a Lamezia Terme, studia "Comunicazione, tecnologie e culture digitali" all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Scrive di calcio e di Juventus, a cui è fortemente legata.

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