CalcioBolario – Storia e origine della “Torcida”

Come per molti altri ambiti, anche quello del calcio possiede un glossario tutto suo, una sorta di “CalcioBolario”, costituito da parole ed espressioni di cui non tutti conoscono i significati. Appassionati, professionisti, futuri allenatori e non: tutti devono conoscere e assimilare questo gergo per comprendere, ad oggi, le dinamiche del gioco.

Da dove deriva, ad esempio, il termine “torcida“? Sul dizionario, nello specifico, si può trovare “il tifo sportivo particolarmente pittoresco, festoso e chiassoso, tipico del calcio sudamericano”.

In portoghese, infatti, il tifo sportivo si chiama proprio così, dall’idea che dagli spalti i tifosi con il loro incitamento possono arrivare a torcere il risultato in favore della loro squadra. “Torcida”, però, si chiamano anche gli ultras dell’Hajduk di Spalato, il primo gruppo ultras del mondo, o comunque la tifoseria più antica d’Europa.

La fondazione risale addirittura al 1950. Durante il periodo del Mondiale dello stesso anno, infatti, dei marinai di Korcula fecero scalo in Brasile rimanendo colpiti dall’ardore (che poi divenne disperazione) con cui i tifosi brasiliani, “torcedores” in lingua locale, seguirono la partita del Maracanazo, da cui mutuarono appunto il nome.

Da ricordare è la celebrazione dei 100 anni del club nel 2011, quando alla notte la Torcida illuminò a giorno l’intera città con un fiaccole e fumogeni…

Caterina Pullia

Nata nel marzo 1999 a Lamezia Terme, studia "Comunicazione, tecnologie e culture digitali" all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Scrive di calcio e di Juventus, a cui è fortemente legata.

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