CALCIOMERCATO, IL GIUDIZIO SUL BENEVENTO

ACQUISTI

GYAMFI (Dif, Inter, D) – CHIBSAH (Cen, Sassuolo, D) – PUSCAS (Att, Inter, P) – VENUTI (Dif, Fiorentina, P) – GRAVILLON (Dif, Inter, D) – CODA (Att, Salernitana, D) – LETIZIA (Dif, Carpi, D) – BELEC (Por, Carpi, D) – COSTA (Dif, Empoli, D) – DJIMSITI (Dif, Atalanta, P) – DI CHIARA (Dif, Perugia, D) – D’ALESSANDRO (Cen, Atalanta, D) – CATALDI (Cen, Lazio, D) – BRIGNOLI (Por, Juventus, P) – MEMUSHAJ (Cen, Pescara, D) – ARMENTEROS (Att, Heracles, D) – IEMMELLO (Att, Sassuolo, D) – PARIGINI (Cen, Torino, D) – ANTEI (Dif, Sassuolo, D) – LAZAAR (Dif, Newcastle, P) – LOMBARDI (Att, Lazio, P)

CESSIONI

BAGADUR (Dif, Fiorentina, FP) – PAJAC (Cen, Cagliari, FP) – FALCO (Att, Bologna, FP) – PEZZI (Dif, Cittadella, D) –  BUZZEGOLI (Cen, Ascoli, D) – LOPEZ (Dif, Spezia, D) – PADELLA (Dif, Ascoli, D) – CERAVOLO (Att, Parma, D) – CISSE (Att, Bari, D) – CAMPORESE (Dif, Foggia, D)

GLI ARRIVI

Nel mercato estivo la squadra ha subito una prevedibile rivoluzione, con acquisti di esperienza per provare a fare il salto di qualità dopo i due salti di categoria. Tra i vari reduci dalla Serie B, solo Ciciretti, Chibsah e Lucioni saranno stabilmente nell’undici di Baroni.

Partendo proprio da Ciciretti, la sua permanenza vale come un acquisto, forse uno dei migliori della sessione. L’ala romana ha le capacità per diventare grande, e poter trascinare il Benevento, da leader tecnico, all’impresa chiamata salvezza. Contro il Napoli, nell’ultimo turno, si è vista la sua mancanza nelle manovre offensive beneventane, già di per sé inconsistenti. Baroni farà grande affidamento alle qualità del suo numero diez per tentare di raggiungere la salvezza.

A centrocampo sono arrivati due nomi piuttosto interessanti, dei calciatori in cerca di riscatto come Danilo Cataldi, in cerca di rilancio dopo sei anonimi mesi a Genova, e Marco D’Alessandro, reduce da un campionato in cui ha assistito alla favola dell’Atalanta dalla panchina, disputando appena 5 partite da titolare nell’intera stagione passata. L’arrivo al Benevento non può che fare bene ad entrambi. Cataldi dovrà essere il faro del centrocampo giallorosso, addossandosi in questo modo molte più responsabilità. Non sarà ancora una garanzia di rendimento, ma può essere una sorpresa in grado di far svoltare una stagione. Per D’Alessandro l’arrivo in terra sannita può consentirgli di mostrare tutto il suo repertorio dal primo minuto della partita, in una dimensione a lui forse più adeguata.

Partendo dalla porta, Belec potrebbe non far dormire sogni abbastanza tranquilli ai tifosi del Benevento. Con l’addio di Cragno, sarebbe stato più saggio affidarsi a un estremo difensore più affidabile.

In difesa, ben quattro i volti nuovi: Costa, Antei, Lazaar e Letizia. I due esterni garantiscono sicuramente un’ottima spinta, mentre in fase difensiva hanno qualche lacuna. I centrali saranno chiamati a un’attenzione ancora maggiore per poter salvare la baracca.

In attacco, la partenza in prestito di Ceravolo è stata compensata dall’arrivo di tre profili: Armenteros, Iemmello e Coda. Lo svedese arriva da una proficua stagione con l’Heracles (19 gol): piuttosto tecnico e cinico, può trovarsi a suo agio nel giocare come spalla della vera punta che lo affiancherà. Uno di quelli che potrebbe affiancarlo è proprio Iemmello, che dopo aver fatto intravedere il suo potenziale come riserva nel Sassuolo, è pronto a lanciarsi nel mucchio come titolare. Anche Coda, dopo le 16 reti con la Salernitana, può giocarsi le sue carte (nuovamente, dopo l’avventura al Parma) in Serie A.

LE PARTENZE

La cessione più dolorosa potrebbe rivelarsi proprio quella di Ceravolo. Nonostante l’arrivo di ben tre attaccanti nuovi, l’attaccante sembrava aver trovato in terra campana la sua dimensione ideale dopo i 21 gol della scorsa stagione in Serie B.  Ulteriori partenze “dolorose”, o potenzialmente tali, non ce ne sono.

Gli investimenti sono stati importanti in quantità e qualità, soprattutto in relazione alle disponibilità economiche. Per ora, tuttavia, i risultati stanno smentendo il lavoro fatto sul mercato. Per amalgamare così tanti elementi nuovi ci vuole tempo, ma la sensazione è che per la salvezza si dovrà sperare in un piccolo miracolo sportivo.

VOTO: 5

14/9/17

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.